Prosegue a Santa Teresa Riva il cartellone del Nuovo Teatro Val D’Agrò diretto da Cettina Sciacca che domenica 10 maggio alle ore 18.30 porterà in scena “Libero Amleto”, interpretazione sperimentale e innovativa della celebre tragedia shakespeariana, adattata e tradotta in dialetto ragusano da Rosario Minardi. La regia è di Carlo Ferreri.
Lo spettacolo si distingue per un’audace scelta artistica: un solo attore, Minardi, dà vita a tutti i personaggi dell’opera – da Amleto a Ofelia, da Polonio al Re e alla Regina – attraverso un intenso lavoro di trasformazione interiore. Senza il supporto di cambi di costume, l’attore riesce a incarnare le diverse figure grazie a un raffinato gioco di sfumature emotive e psicologiche.
Il passaggio tra i personaggi avviene infatti esclusivamente attraverso la metamorfosi espressiva, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale coinvolgente e profonda. L’uso del dialetto ragusano arricchisce ulteriormente la rappresentazione, donando ai dialoghi una dimensione arcaica e autentica, capace di esaltare la forza delle emozioni universali che attraversano il tempo.
La scena è essenziale, costruita su una scenografia minimalista in cui i movimenti dell’attore – sospesi tra danza e teatro – diventano il fulcro della narrazione. Ne nasce un’atmosfera suggestiva, in equilibrio tra il tragico e il comico, capace di sorprendere e coinvolgere lo spettatore. Scene di Salvo Manciagli, aiuto regista Marco Tringali, movimenti coreografici Giovanna Amarù. Una produzione “In Arte”
La stagione 2025/26 del Nuovo Teatro Val d’Agrò è prodotta da Sikilia con il sostegno del Comune di Santa Teresa Riva e in collaborazione con Rete Latitudini e FITA.
