Una giornata di sport, emozione e memoria nel nome della legalità. Messina si prepara ad accogliere il Memorial Day 2026, la storica manifestazione promossa dal Sindacato Autonomo di Polizia per ricordare le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità.
L’evento si svolgerà venerdì 15 maggio, a partire dalle ore 15.30, presso i campi della SSD Fair Play “Cristo Re”, trasformando il terreno di gioco in un simbolico campo di memoria e giustizia.
Cuore della manifestazione sarà il torneo di calcio “Della Memoria, della Verità e della Giustizia”, che vedrà sfidarsi quattro squadre composte da appartenenti alle forze dell’ordine e da magistrati della Circoscrizione giudiziaria di Messina. Non semplici nomi di squadra, ma autentici simboli della lotta alla criminalità: “Capaci 23 Maggio”, “Via D’Amelio 57”, “Codice Monza” e “Scorta Antimafia”. Un richiamo forte alle pagine più dolorose della storia italiana e agli uomini e alle donne che hanno sacrificato la propria vita per difendere lo Stato.
Il Memorial Day nasce nel 1992, dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio in cui furono assassinati i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, insieme a Francesca Morvillo e agli agenti delle scorte Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Eddie Walter Cosina. Da allora il SAP porta avanti in tutta Italia una grande mobilitazione civile per mantenere viva la memoria delle vittime della criminalità organizzata e del terrorismo.
Messina sarà una delle tappe simboliche di questo percorso nazionale che culminerà il 20 maggio a Roma, all’Altare della Patria, dove convergeranno quattro staffette ciclistiche provenienti da diverse parti d’Italia. Ogni staffetta trasporterà una parte del cuore simbolo del Memorial Day 2026, che verrà ricomposto nella Capitale prima della deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto.
A rendere ancora più significativa la giornata sarà la presenza degli studenti dell’Istituto comprensivo “Salvo D’Acquisto”, protagonisti di un progetto educativo sulla legalità. I ragazzi apriranno la manifestazione con l’inno nazionale, letture e riflessioni dedicate al valore della memoria, dopo la funzione religiosa officiata dal vescovo ausiliare monsignor Cesare Di Pietro.
Non solo sport, dunque, ma un grande momento collettivo di partecipazione civile, capace di unire istituzioni, magistratura, forze dell’ordine, scuola e cittadini attorno a un messaggio chiaro: la memoria non può essere celebrazione rituale, ma impegno quotidiano.
Perché ricordare chi ha dato la vita per la giustizia significa difendere, ancora oggi, il futuro del Paese.
