“La forza della bellezza”: alla Sala Laudamo gli studenti riscoprono Letizia Battaglia tra legalità, arte e futuro

Arte, fotografia, legalità e consapevolezza sociale si sono intrecciate alla Sala Laudamo durante il workshop “Letizia Battaglia e la figura della donna”, promosso dall’Istituto Comprensivo “Albino Luciani” nell’ambito del progetto regionale “Arte di ogni Genere” – II edizione, dal titolo “La forza della bellezza”.
Una mattinata intensa e partecipata che ha messo al centro gli studenti, protagonisti di un percorso capace di affrontare temi complessi con sensibilità e maturità, trasformando il palco in uno spazio autentico di riflessione sul rispetto, sul ruolo della donna e sul valore della cultura come strumento di cambiamento sociale.
Ad aprire l’incontro, moderato da Silvia Castelli, è stata la dirigente scolastica Grazia Patanè, che ha sottolineato il valore educativo del progetto e il ruolo della scuola come luogo nel quale formare non soltanto studenti, ma cittadini consapevoli.
Subito dopo, spazio ai lavori realizzati dagli alunni, che hanno raccontato la figura di Letizia Battaglia attraverso immagini, riflessioni, contributi multimediali e approfondimenti nati dal lavoro svolto durante il percorso progettuale.
La fotografa palermitana è emersa non soltanto come artista e fotoreporter, ma come donna capace di trasformare la fotografia in denuncia civile, memoria e testimonianza di una Sicilia attraversata da dolore, contraddizioni e desiderio di cambiamento.
Particolarmente significativo il momento dedicato al dialogo con gli studenti.
Le domande preparate dai ragazzi hanno affrontato temi legati alla disparità di genere, al futuro lavorativo, al valore dello studio, alla legalità e alla difficoltà, per molti giovani, di immaginare il proprio futuro nella terra in cui sono nati.
A rispondere agli studenti sono state Rossella Cannì, responsabile del Coordinamento Donne CISL, la dottoressa Stefania Radici, segretaria CGIL Messina, insieme alla dirigente scolastica Grazia Patanè, dando vita a un confronto diretto, spontaneo e molto partecipato.
Un dialogo che ha restituito il senso più profondo dell’iniziativa:
ascoltare i giovani, dare spazio alle loro domande e accompagnarli nella costruzione di una coscienza civile e sociale.
A chiudere l’incontro sono stati Antonino Alibrandi per la CISL e Patrizia Donato per la CGIL.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Alibrandi, che ha voluto condividere anche la propria esperienza personale, ricordando di provenire da una periferia e sottolineando quanto la cultura, la formazione e la possibilità di avere punti di riferimento sani possano incidere profondamente nella crescita dei giovani e nella costruzione del proprio percorso umano e professionale.
Un messaggio accolto con attenzione dagli studenti, nel segno di un confronto autentico e vicino alla loro realtà.
Determinante il lavoro dell’intera comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo “Albino Luciani”, capace di costruire un percorso educativo che ha unito arte, memoria, partecipazione e crescita umana.
“La forza della bellezza”, alla fine, ha raccontato soprattutto questo:
la possibilità di educare attraverso la cultura e di affidare ai giovani strumenti per leggere il mondo con maggiore consapevolezza.
E vedere ragazzi così giovani confrontarsi con lucidità su libertà, diritti e responsabilità restituisce forse l’immagine più autentica di ciò che la scuola dovrebbe continuare ad essere.

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