Restituire ai messinesi uno dei luoghi più amati della città, senza alterarne l’identità. È questo il principio che ha guidato il progetto di riqualificazione della Passeggiata a Mare, presentato questa mattina nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, alla vigilia dell’inaugurazione ufficiale.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, che ha sottolineato il valore dell’intervento come primo passo di un percorso destinato a ridisegnare il rapporto tra la città e il suo waterfront. A seguire è intervenuto il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha ribadito come la Passeggiata a Mare sia destinata a diventare uno spazio vissuto quotidianamente da famiglie, giovani, bambini e anziani.
Il cuore del progetto è stato illustrato da Orazio Micali, già direttore del Museo Regionale di Messina, che ha evidenziato come un luogo così ricco di storia e di valore paesaggistico dovesse essere valorizzato senza essere stravolto. La scelta progettuale è stata quella di lasciare che fossero il mare, il verde e il panorama sullo Stretto a raccontare questo spazio, limitando gli interventi allo stretto necessario.
Uno spazio pensato per essere vissuto, ma anche rispettato. Più volte, nel corso della conferenza, è stato rivolto un appello al senso civico dei cittadini affinché la nuova Passeggiata diventi un patrimonio condiviso da custodire nel tempo.
Riprendendo la parola al termine degli interventi, Micali ha invitato a guardare al progetto nella sua complessità. L’inaugurazione rappresenta il momento in cui un’idea prende finalmente forma; seguiranno poi le fasi dedicate alla gestione degli spazi, ai bandi e alle attività che progressivamente arricchiranno l’area. Un percorso destinato a svilupparsi nel tempo, mantenendo però fermo l’obiettivo di restituire definitivamente questo luogo alla città.
A illustrare il programma dell’inaugurazione è stata Maria Cristiana Laurà, che ha spiegato come la scelta sia stata quella di dedicare la serata dell’ inaugurazione soprattutto ai cittadini. Dopo il taglio del nastro, previsto alle 18.30, la Passeggiata a Mare sarà immediatamente aperta al pubblico con un ricco calendario di iniziative: l’esibizione dell’Orchestra del Conservatorio “Arcangelo Corelli”, artisti di strada, animazione per bambini, attività sportive e i cantastorie, chiamati a raccontare anche la memoria storica dell’ex Fiera.
Sarà un’anticipazione di ciò che, a partire dal 1° luglio, caratterizzerà stabilmente questo spazio, destinato ad accogliere iniziative dedicate allo sport, alla cultura, al tempo libero e alla socialità.
Gli aspetti tecnici dell’intervento sono stati invece illustrati dall’architetto Antonio Lazzari, che ha evidenziato come il progetto abbia puntato anche sulla mobilità dolce, con la realizzazione di una pista ciclabile che attraverserà la Passeggiata a Mare integrandosi con i percorsi pedonali e contribuendo a una fruizione sostenibile dell’intera area.
Nel corso della conferenza è stato inoltre ribadito che quello presentato oggi, rappresenta soltanto il primo tassello di un più ampio programma di rigenerazione urbana. I prossimi interventi interesseranno progressivamente le altre aree dell’ex Fiera, con l’obiettivo di restituire alla città un waterfront moderno, accessibile e pienamente integrato nel tessuto urbano.
Sul tema delle future attività commerciali all’ interno dello spazio dell’ ex fiera campionaria, il sindaco Basile ha chiarito che ogni eventuale concessione sarà valutata all’interno di una pianificazione complessiva, evitando occupazioni indiscriminate degli spazi e preservando il valore paesaggistico dell’area.
Dopo anni di attesa, la Passeggiata a Mare si prepara così a riaprire le sue porte ai messinesi. Non solo un’opera riqualificata, ma un luogo destinato a diventare punto d’incontro, di cultura, sport e socialità, restituendo alla città uno dei suoi affacci più suggestivi sullo Stretto.
Passeggiata a Mare, la città ritrova uno dei suoi luoghi simbolo: al via la nuova stagione dell’ex Fiera
