Messina, presentati Torrisi e Pellegrino: “Obiettivo vincere, dalla D o dall’Eccellenza”

Nonostante non si sappia ancora quale categoria disputerà nella prossima stagione, è ufficialmente nato il Messina di Alfio Torrisi e Maurizio Pellegrino. Il nuovo progetto è stato presentato ieri pomeriggio a Palazzo Zanca; presenti anche il vicepresidente Pagniello, l’assessore Finocchiaro ed il sindaco Basile.
Dalla conferenza stampa emerge un aspetto più degli altri: il Messina punta a vincere, che sia in Serie D o Eccellenza. La scelta di mister Torrisi va in questa direzione; un allenatore reduce da un’ottima stagione alla guida della Reggina che attraversa lo Stretto “Per riportare il Messina nei professionisti”.
È chiaro che la questione ripescaggio sia fondamentale per programmare il futuro, ma il direttore Pellegrino sta già lavorando per mettere a disposizione di Torrisi una rosa in grado di competere in qualsiasi contesto. Sono 16 i giocatori bloccati da Pellegrino, che però non ha voluto fare nomi in attesa delle ufficialità. Tra i profili accostati al Messina nelle ultime ore c’è un ritorno di Oliver Kragl, centrocampista di grandissima esperienza che darebbe qualità e sostanza al centrocampo giallorosso. Tanti i nomi anche in attacco: lo spagnolo Pablo Aguilera che viene da una stagione da 25 gol in Eccellenza, il possibile ritorno di Tommaso Bonanno che nella passata stagione ha giocato al Modica e Manuel Sarao, 36enne con grandissima esperienza in Serie C.
Il progetto dei biancoscudati però non si basa esclusivamente sulla stagione che sta per iniziare, la volontà sembra quella di costruire una realtà destinata ad evolversi nel tempo. A prescindere della categoria, Messina resta una piazza esigente. Come dichiarato da Torrisi: “Contro di noi non sarà mai una partita come le altre, dobbiamo calarci nella mentalità del club con l’umiltà della fame di vittorie”, per gli avversari la sfida con i giallorossi non sarà uguale alle altre, una difficoltà in più da non sottovalutare.
Un punto fondamentale per il futuro è il tema stadio: il Celeste è praticamente pronto, mancano però alcuni piccoli lavori di ristrutturazione. L’assessore Finocchiaro ha dichiarato di aspettarsi la consegna dell’impianto entro fine mese, da lì partirà un iter con la Questura per l’organizzazione delle partite. La speranza di Torrisi sarebbe quella di avere a disposizione l’impianto non solo per la domenica, ma poterlo utilizzare anche per le sessioni di allenamento.
Messina si trova in un momento critico della sua storia calcistica, la stagione passata ha lasciato delle scorie che saranno difficili da ripulire. La società si è presa le sue responsabilità per gli errori passati, adesso è il momento di ripartire con umiltà per restituire ai messinesi una squadra capace di farli tornare a sognare.

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