Nel suggestivo scenario del Santuario del Letto Santo di Santo Stefano di Camastra, in provincia di Messina, Sabato 8 Agosto 2026 con inizio alle ore 19:00 si terrà la seconda edizione di “OPERA al Santuario”, un recital operistico eseguito al tramonto, in un incantevole e suggestivo scenario naturale con vista sul Mare Tirreno ed i Monti Nebrodi.
L’evento rappresenta un importante evento culturale per la Cittadina delle ceramiche e per tutto il comprensorio, anche della vicina provincia di Palermo
L’avvenimento è ideato e realizzato dal direttore d’orchestra e pianista stefanese Giuseppe Famularo in collaborazione con la Parrocchia di San Nicolò di Bari di Santo Stefano di Camastra, retta dal Padre Calogero Calanni.
Nel corso del concerto si esibiranno il soprano australiano Claire Chehade e il tenore siciliano Luciano Giambra, accompagnati al pianoforte proprio dal Maestro Giuseppe Famularo.
Il concerto sarà contraddistinto da appassionanti e suggestive arie liriche e sacre del repertorio italiano, francese e tedesco.
Il Direttore d’Orchestra Giuseppe Famularo, malgrado la giovane età, vanta un curriculum di tutto rispetto. Basta ricordare che giovanissimo è stato prescelto da Riccardo Muti per l’edizione 2021 dell’Italian Opera Academy, che si è svolta presso la Fondazione Prada di Milano; nell’occasione è stato chiamato a sostituire il Maestro Muti per dirigere pezzi estratti dal Nabucco in due concerti a Rimini e Ravenna con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro Cremona Antiqua. Nel 2024 ha vinto il Premio Nazionale delle Arti per la direzione d’orchestra. Nel 2025 ha diretto due importanti concerti in Giappone. Nel corso del 2026 è stato impegnato a dirigere concerti in diversi teatri italiani e stranieri.
Il Direttore Giuseppe Famularo è considerato da molti una promessa della nuova generazione di direttori d’orchestra italiani ed un pianista molto duttile. È stato protagonista di diversi repertori e stili, sapendo interpretare e dirigere con naturalezza e professionalità repertori di musica classica, jazz e pop. Ha, inoltre, composto ed eseguito musiche di scena per spettacoli di teatro dialettali e si dedica alla didattica pianistica, corale e musicale, portando in alto il nome della Sicilia, in Italia e soprattutto all’estero.
Così come avvenuto nel corso della prima edizione, tenuta nel 2025, si è voluto realizzare lo spettacolo con la presenza di una voce femminile e di una maschile, che vede l’interpretazione della soprana australiana Claire Chehade e del tenore siciliano Luciano Giambra; entrambi con una esperienza internazionale.
L’applaudita soprana australiana Claire Chehade ha conquistato un certo riconoscimento per la sua imponente presenza scenica e il dinamismo vocale ed ha incantato il pubblico europeo e australiano, interpretando diversi personaggi, tra cui, Lucia (Lucia di Lammermoor), Gilda (Rigoletto), Musetta (La Bohème), Adina (L’elisir d’amore), Frasquita (Carmen), Clorinda (La Cenerentola), Rosina (Il barbiere di Siviglia) e Belinda (Dido and Aeneas).
La sua professionalità la porta ad essere richiesta per l’interpretazione di diverse opere. I suoi impegni la hanno condotta ad esibirsi in importanti teatri australiani ed europei.
Il giovane tenore nisseno Luciano Giambra si è esibito in numerosi concerti, cimentandosi in un repertorio che spazia dall’opera al sacro. Molto interessanti sono state le esecuzioni della “Petite messe solennelle” di Rossini, “Requiem” di Mozart, “Magnificat” di Bach e “Le ultime sette parole di Cristo” del M° G. Crapisi, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica.
Nella sua carriera ha interpretato magistralmente diversi personaggi: Fenton in “Le allegri comari di Falstaff”, presso la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (2023); Gherardo in “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini, presso il Teatro Romano di Fiesole in collaborazione con la Scuola di Musica Fiesolana (2024); Don Chisciotte in “Don Chisciotte” di G. B. Martini presso la Fondazione Teatro Massimo di Palermo (2025); Ferrando in “Così fan tutte”, presso la Fondazione dell’Orquestra National Do Centro di Coimbra in Portogallo (2025); Francesco Melzi nella prima assoluta dell’opera “L’ebrezza del volo” eseguita all’Expo 2025 di Osaka.
L’evento, in cui la grande lirica incontra il sacro, è promosso dalla Parrocchia di San Nicolò di Bari di Santo Stefano di Camastra ed è sostenuto e patrocinato da aziende stefanesi che credono fermamente nella rilevanza della cultura, nelle sue diverse declinazioni, tesa alla crescita socio-economica, nonché religiosa, dei cittadini dello splendido territorio ricadente tra il Mar Tirreno ed il Parco dei Nebrodi. Una interessante collaborazione, dunque, tesa a fondere l’aspetto artistico con il patrimonio storico-religioso del Territorio!
