Aperto, finalmente, lo squarcio sul passato. L’antica cinta muraria di via delle Mura, nel cuore di Cristo Re, torna a raccontare la storia di Messina. Si sono conclusi i lavori di recupero e restauro conservativo che hanno restituito alla città uno dei suoi manufatti storici più significativi, riportandolo al suo antico splendore e rendendolo nuovamente fruibile.
L’intervento, finanziato dalla Città Metropolitana di Messina con fondi del PNRR per un importo di 340 mila euro, ha consentito di mettere in sicurezza il manufatto, restaurarne i prospetti, consolidare l’arco e riqualificare il camminamento sommitale. Tutte le opere sono state eseguite nel pieno rispetto dei criteri del restauro conservativo e sotto la costante supervisione della Soprintendenza.
Il cantiere, che prevedeva una durata di 210 giorni, è stato completato in 162, riconsegnando alla città un bene di straordinario valore storico e architettonico.
Con la conclusione dei lavori è stato anche ripristinato il doppio senso di marcia lungo il tratto della Circonvallazione interessato dal cantiere. Una riapertura particolarmente attesa da residenti e automobilisti, dopo mesi di modifiche alla viabilità rese necessarie per consentire lo svolgimento delle opere in condizioni di sicurezza.
L’intervento va oltre il semplice recupero di un monumento. Restituisce ai messinesi un luogo simbolo della loro storia, valorizzando un patrimonio che continua a raccontare l’identità della città e che, da oggi, potrà essere ammirato e vissuto anche dalle future generazioni.
Lo squarcio sul passato è tornato ad aprirsi. E, insieme a quelle antiche mura, Messina ritrova un altro frammento della propria memoria.
Cristo Re ritrova la sua antica cinta muraria: concluso il restauro conservativo
