La squadra del Governo di Liberazione continua a crescere. Questa mattina, nella Sala Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana, Cateno De Luca ha presentato tre nuovi Pionieri per il collegio di Palermo, che si aggiungono ai dodici già ufficializzati lo scorso 29 luglio.
Entrano a far parte del progetto Enza Paola Piera Clementi, imprenditrice con una lunga esperienza nel sociale; Fabrizio Mantia, imprenditore del settore sanitario e dottore in fisioterapia; e Totò Lentini, già deputato regionale all’ARS.
«Stiamo costruendo una squadra fatta di persone che portano esperienze, competenze e conoscenza concreta dei problemi della Sicilia. Non cerchiamo figurine da inserire nelle liste, ma donne e uomini pronti a condividere un progetto politico e amministrativo preciso», ha dichiarato De Luca.
Particolare rilievo assume l’ingresso di Totò Lentini, che aveva già condiviso il percorso avviato a Palermo in vista del “dopo Lagalla” e che oggi ha scelto di aderire anche al progetto regionale del Governo di Liberazione.
«Ringrazio Totò Lentini per la fiducia piena che ha voluto accordarci. La sua scelta rafforza un percorso che parte da Palermo ma guarda all’intera Sicilia», ha aggiunto De Luca.
Nel corso della conferenza stampa sono state tracciate anche le prossime tappe organizzative. Entro il 30 settembre saranno completate a Palermo le liste Sud chiama Nord e De Luca Sindaco di Sicilia, così come annunciato lo scorso 18 luglio al Teatro Politeama. Le stesse liste saranno definite entro il 28 settembre a Catania.
Il percorso proseguirà quindi nelle altre province: entro il 15 ottobre sarà completata l’organizzazione a Trapani, Agrigento e Siracusa, mentre entro la fine dello stesso mese toccherà a Ragusa, Enna e Caltanissetta. Dal primo ottobre si aprirà inoltre la fase delle adesioni alla lista Liberi e Forti, che potrà accogliere anche parlamentari uscenti intenzionati a condividere il progetto del Governo di Liberazione.
«Abbiamo sempre detto che le prime due liste saranno composte senza deputati uscenti. Liberi e Forti rappresenterà invece uno spazio ulteriore per chi, anche tra gli attuali parlamentari, deciderà di condividere fino in fondo la nostra visione», ha spiegato De Luca. Intanto è già fissato il prossimo appuntamento politico a Palermo: mercoledì prossimo una nuova conferenza stampa, nel corso della quale saranno annunciate ulteriori importanti adesioni.
Parallelamente prende forma anche il percorso nazionale di Sud chiama Nord.
Dal 27 al 29 ottobre a Roma si terrà la conferenza nazionale durante la quale saranno presentati il Manifesto Nazionale e la piattaforma programmatica di Sud chiama Nord. All’appuntamento prenderanno parte anche nuove personalità e movimenti destinati a entrare ufficialmente nel progetto nazionale.
«Abbiamo invitato e inviteremo tutte le forze politiche dell’arco costituzionale perché vogliamo presentare le nostre idee senza preclusioni. Dopo Roma faremo le valutazioni conclusive sulla strada da seguire anche a livello nazionale», ha sottolineato De Luca.
«Una cosa è già chiara: non andremo da soli. Porteremo la nostra progettualità all’interno di una coalizione e valuteremo con grande attenzione l’atteggiamento delle diverse forze politiche nei nostri confronti e, soprattutto, rispetto alla nostra visione sturziana del territorio e dei servizi ai cittadini. La squadra cresce, il progetto va avanti e noi siamo pronti».
Nel corso della conferenza stampa De Luca ha inoltre richiamato l’appuntamento del 18 settembre a Taormina, dedicato alla prevenzione degli incendi e alla definizione di un nuovo modello di gestione e salvaguardia del territorio siciliano, sottolineando la necessità di costruire soluzioni operative che rafforzino il ruolo dei sindaci, la prevenzione, il Corpo Forestale, la Protezione Civile e il coordinamento tra le istituzioni.
