Termini Imerese, alla scoperta dei Personaggi illustri: secondo incontro dedicato a Baldassàrre Romano pioniere degli studi archeologici nel territorio

Prosegue “Appuntamento con la Storia: alla scoperta dei personaggi illustri di Termini Imerese”, il ciclo di incontri promosso da BCsicilia e dalla Parrocchia Sant’Antonio per conoscere il passato, valorizzare il presente e costruire il futuro.
Il secondo appuntamento, dedicato a Baldassarre Romano, archeologo, storico dell’arte e figura di primo piano della cultura siciliana dell’Ottocento, si terrà venerdì 18 settembre 2026, alle ore 19, nella chiesa di Sant’Antonio di Padova, in piazza Sant’Antonio a Termini Imerese. Dopo i saluti di don Francesco Nicasio Cassata, Parroco della chiesa di Sant’Antonio, e la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, seguirà l’intervento dell’architetto Cosimo Serio, che ripercorrerà la vita, gli studi e le molteplici attività dell’illustre studioso termitano.
Al termine dell’incontro è previsto un momento conviviale in pizzeria, durante il quale saranno presentati e offerti in degustazione i frutti esotici coltivati dall’azienda Oasi Tropicale Sicilia di Termini Imerese. Il costo della serata conviviale è di 15 euro. È necessaria la prenotazione tramite WhatsApp al numero 346 8241076.
Nato a Termini Imerese il 23 febbraio 1794 da una famiglia appartenente alla nobiltà locale, Baldassarre Romano frequentò con profitto il Regio Liceo Termitano e successivamente la Regia Università di Palermo, dove conseguì la laurea in Legge.
Nel 1822 aderì all’Accademia Euracea, riaperta proprio in quell’anno a Termini Imerese, e cominciò a dedicarsi con crescente interesse all’archeologia, effettuando i primi sopralluoghi sul Piano di Imera. Nel 1823 ricevette l’incarico di censire le opere d’arte e le antichità presenti nella città e nel territorio circostante. La sua intensa attività di ricerca lo portò, nel 1835, alla scoperta di una necropoli nella pianura di Imera. Promosse inoltre le prime campagne di scavo condotte nel centro urbano: sulla collina di Santa Lucia, dove vennero rinvenuti alcuni mosaici romani, e nel Piano di San Giovanni, che restituì i resti di un edificio monumentale identificato come la cosiddetta Curia romana. Considerato il promotore degli studi archeologici nel territorio termitano, Romano estese le proprie ricerche anche all’entroterra madonita. Lo storico Francesco Renda lo definì un “nome di un certo rilievo nella Palermo colta della prima metà del secolo XIX”. I suoi interessi abbracciarono numerosi campi del sapere. Fu chiamato a sovrintendere ai lavori di restauro della croce lignea di Pietro Ruzzolone, conservata nella Maggior Chiesa di Termini Imerese. Si dedicò inoltre agli studi malacologici e paleontologici, raccogliendo e catalogando numerose conchiglie locali e reperti fossili. Approfondì anche la figura di Santa Marina da Scanio. Traendo spunto dalle Vitae Sanctorum Siculorum del gesuita Ottavio Gaetani, ricostruì la vita della santa ed effettuò diverse ricognizioni nel sito di un antico borgo medievale in contrada Patara, oggi Santa Marina, proponendone l’identificazione con l’antica Scanio. Fu anche numismatico e poeta, a testimonianza di una personalità intellettuale particolarmente vivace e poliedrica. Morì a Termini Imerese il 22 novembre 1857.
A illustrarne la figura sarà Cosimo Serio, che ha lavorato per circa quarant’anni presso l’Ufficio tecnico del Comune di Termini Imerese, occupandosi prevalentemente della progettazione e della direzione dei lavori di opere pubbliche di rilevante interesse storico, urbanistico e architettonico. Tra gli interventi ai quali ha preso parte figurano il recupero della torre medievale di via Roma, la pavimentazione in basolato di corso Umberto e Margherita, il restauro degli affreschi di Vincenzo La Barbera nella Cammara Picta e la ristrutturazione delle antiche Terme.
Ha inoltre realizzato i disegni archeologici allegati alle pubblicazioni del professor Oscar Belvedere, dedicate alla città romana, tra le quali L’acquedotto Cornelio di Termini Imerese, Termini Imerese. Ricerche di topografia e di archeologia urbana e Himera III. Suoi articoli sono stati pubblicati su diversi giornali e riviste.

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