L’AOU “G. Martino” di Messina premiata per due storie di buona sanità in occasione della seconda edizione della manifestazione Best Insanitas, l’evento promosso dalla redazione di Insanitas.it che accende i riflettori sulle storie raccontate nel 2025 distintesi per la particolarità in termini di risultati, innovazione, qualità dell’assistenza e organizzazione. Alla cerimonia di premiazione, presso il Gran Palladium Sicilia Resort di Campofelice di Roccella (PA), sono intervenuti i protagonisti delle due best practices. Oggi la Dott.ssa Elvira Amata, Direttore Amministrativo, nella qualità di sostituto del Direttore Generale, ha voluto incontrare i premiati insieme al direttore sanitario dott. Giuseppe Murolo per congratularsi personalmente. Due le Best Practice individuate. Nel primo caso il trattamento con farmaci chemioterapici somministrati direttamente nel torace: una tecnica innovativa eseguita dal Prof. Francesco Monaco, responsabile dell’UOSD di Chirurgia Toracica, e dal dott. Dario Familiari in collaborazione con la chirurgia del peritoneo. L’altra storia scelta, invece, è quella relativa al delicato intervento eseguito su un paziente che aveva occhio e cranio perforati dal corno di una capra, salvato grazie a un intervento eseguito dal Prof. Nino Germanò, direttore dell’UOC di Neurochirurgia in sinergia con gli oculisti: il Prof. Alessandro Meduri e la Dott.ssa Felicia Matilde Ferreri. Come sottolineato dal Direttore di Insanitas Michele Ferraro: “Le criticità della sanità siciliana sono reali, ma sarebbe sbagliato trasformarle nell’unica chiave di lettura del sistema. La malasanità, quando si verifica, è grave e proprio per questo fa notizia. Ma è fortunatamente straordinaria. L’ordinarietà è fatta di migliaia di prestazioni, cure, interventi, soccorsi e percorsi assistenziali che ogni giorno trovano risposta”. “Questo riconoscimento – ha detto la dott.ssa Amata – rappresenta per la nostra Azienda un motivo di grande soddisfazione e, soprattutto, un’importante occasione per valorizzare il lavoro quotidiano dei nostri professionisti. Le due esperienze premiate raccontano, attraverso percorsi assistenziali diversi tra loro, la capacità dell’AOU “G. Martino” di affrontare situazioni complesse mettendo al centro la persona, con competenza, innovazione, professionalità e una forte capacità di collaborazione tra le diverse specialità. Ringrazio tutti gli specialisti coinvolti per l’impegno e la dedizione posti ogni giorno a servizio del paziente”.
