“L’adeguamento dei compensi dei revisori dei conti delle istituzioni scolastiche siciliane è un risultato che inseguivamo da tempo”. Lo dichiara Mario Giambona, vicepresidente del gruppo del Pd all’Ars, che parla di una misura attesa da centinaia di professionisti che ha permesso l’adeguamento alla legge 296 del 2006, già vigente nel resto d’Italia.
Finora i revisori hanno operato con un compenso di 2.500 euro annui, comprensivo di IVA, contributi e oneri, a fronte di piena assunzione di responsabilità. Una cifra rimasta invariata per oltre vent’anni, che non teneva conto né dell’impegno richiesto né delle responsabilità connesse all’incarico.
“Con questo provvedimento – prosegue Giambona – si realizza un adeguamento normativo, e dunque anche economico, che allinea la Sicilia alle altre regioni italiane. Non è più accettabile che chi svolge funzioni di controllo così delicate venga retribuito in modo inadeguato rispetto ai colleghi del resto del Paese”.
Il risultato, sottolinea l’esponente politico, si inserisce nel percorso di sostegno alle partite IVA e ai professionisti. “Parliamo di lavoratori autonomi che garantiscono la regolarità dei conti delle istituzioni scolastiche. Riconoscerne il ruolo e dignità, anche economica, è un atto di giustizia e di buona amministrazione. Continueremo a lavorare in questa direzione”.
