Una giornata all’insegna degli affetti, del dialogo intergenerazionale e della cultura: la suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Alemanna ha ospitato la XVIII Giornata Messinese dei Nonni, promossa dalla FEDERSPeV di Messina guidata dallo storico presidente Prof. Antonino Arcoraci. Quest’anno la manifestazione, patrocinata dal Comune di Messina e dalla Fondazione Bonino Pulejo con il sostegno di ExpòArte dei Due Mari 2026, ha visto la collaborazione attiva di importanti realtà associative del territorio quali ACISJF ME, AMMI ME, Lions Club ME Host e Movimento Rinascita Cristiana.
I saluti iniziali della manifestazione sono stati affidati all’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, Alessandra Calafiore, che ha portato il sostegno delle istituzioni locali a un’iniziativa fondamentale per il tessuto sociale cittadino.
L’evento è stato condotto da Rosanna Trovato e Totò Pugliese, affiancati dalla madrina Katia Greco, intervenuta da remoto per portare il suo affettuoso saluto e il suo sostegno. Anche l’autore Angelo Vesto ha partecipato in collegamento a distanza per dialogare con la nipote Martina attorno al suo libro “Nonno ti voglio parlare”, regalando ai presenti un toccante momento di confronto tra generazioni.
Il ricco programma, con gli interventi di Gianfranco Pistorio, Stefy Arcidiacono, Francesca De Domenico e Maria Eugenia Cuzzocrea, ha offerto un intreccio di testimonianze d’arte e tradizione: dai versi dedicati da Giuseppina Turiano alla nonna austriaca, alle performance musicali e teatrali della Scuola Vaudeville, al cantastorie Filippo Cavallaro fino alla lettura di una vecchia storia di Serena Arcoraci. A concludere ufficialmente i lavori è stata infine Annamaria Tarantino.
La celebrazione dei nonni trova fondamenta ben salde sia nell’ordinamento civile sia nella tradizione spirituale. In Italia, la Festa dei Nonni è stata istituita ufficialmente dal Parlamento con la Legge n. 159 del 31 luglio 2005, che riconosce il ruolo sociale, educativo e affettivo fondamentale svolto dagli anziani nelle famiglie. La data scelta è il 2 ottobre, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra la memoria dei Santi Angeli Custodi, a sottolineare simbolicamente la funzione protettiva dei nonni nei confronti delle nuove generazioni.
Accanto alla ricorrenza nazionale, nel 2021 Papa Francesco ha voluto istituire la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, fissandone la celebrazione ogni anno nella quarta domenica di luglio. Una scelta dal forte valore simbolico, pensata in concomitanza con la festa dei Santi Gioacchino ed Anna, i nonni di Gesù, per promuovere in tutto il mondo il dialogo intergenerazionale e contrastare la cultura dello scarto.
Il senso profondo della giornata risiede proprio nella custodia della memoria e nel valore inestimabile della terza età, principi cardine costantemente richiamati dai Pontefici.
Come impresso nella locandina dell’incontro attraverso le parole di Papa Francesco: “I nonni hanno diritto a sognare guardando i giovani, e i giovani hanno diritto al coraggio della profezia prendendo la linfa dai nonni”. Attraverso l’esempio dei Santi Gioacchino ed Anna, la Chiesa ci ricorda che la vecchiaia non è un’età di declino, ma un tempo benedetto di custodia spirituale e trasmissione della fede.
A questa visione si affiancano i messaggi dedicati alla fragilità e all’alleanza intergenerazionale da Papa Leone XIV, che invita anziani e giovani a non temere le debolezze dell’età avanzata, trasformandole in un’opportunità di vicinanza, ascolto e sostegno reciproco con la promessa divina “Io invece non ti dimenticherò mai”.
La sinergia tra la celebrazione dei nonni e l’ExpòArte dei Due Mari ha dimostrato come la cultura di un territorio sia indissolubilmente legata alla memoria storica custodita dalle generazioni più anziane. La manifestazione si è conclusa tra gli applausi e un piacevole momento di festa all’aperto con granita e brioche, riconfermando l’impegno della comunità messinese a valorizzare i propri anziani.
