«Le priorità sono chiare: intervenire immediatamente sul manto stradale, sui canaloni di scolo delle acque piovane e sulle protezioni in prossimità delle gallerie. Quando piove, percorrere l’autostrada diventa particolarmente pericoloso. Servono interventi rapidi e decisi, programmati in maniera condivisa per garantire la sicurezza degli utenti e contenere i disagi». Il segretario generale Antonino Alibrandi ha espresso così la posizione della Cisl Messina – «una posizione costruttiva» – nel corso della trasmissione Buongiorno Regione su Tgr Sicilia di questa mattina, rispetto alle ipotesi avanzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prevedono la possibile chiusura di due tratte autostradali oppure l’introduzione di limiti di velocità più stringenti.
«Gli investimenti per la sicurezza sono indispensabili e le limitazioni al traffico, così come le eventuali chiusure, possono diventare un’opportunità per migliorare le condizioni della rete, a patto che gli interventi siano realizzati in tempi rapidi e secondo una programmazione efficace. Se, invece, i lavori non vengono organizzati adeguatamente, il rischio è quello di isolare il territorio».
Una preoccupazione che riguarda in particolare il Messinese, dove l’autostrada costituisce un collegamento fondamentale per 108 Comuni. «Non possiamo sottovalutare le ricadute su studenti, lavoratori, pendolari e trasporto delle merci, ma anche sulla gestione delle emergenze. La rete autostradale è essenziale per consentire gli spostamenti dei mezzi di soccorso, soprattutto in un territorio fragile come il nostro, esposto alle piogge intense durante l’inverno e agli incendi boschivi in estate».
«È necessario, quindi, pianificare un programma strutturato e condiviso con il territorio, che metta al centro la sicurezza senza compromettere la continuità dei collegamenti. La tutela dell’utenza deve procedere di pari passo con la garanzia della mobilità e con la riduzione dei disagi per cittadini e imprese».
