Trasporto pubblico gratuito per un mese, Scurria: “ATM dice no, nonostante abbia accumulato 11 milioni di euro di utili in quattro anni”

Scurria: «Apriremo un dossier sulla gestione di ATM. I cittadini hanno diritto di sapere come vengono utilizzate le risorse pubbliche e perché non si traducano in benefici concreti».

Undici milioni di euro di utili accumulati in quattro anni e circa due milioni di euro di imposte versate allo Stato. Eppure, di fronte alla proposta di garantire ai messinesi un mese di trasporto pubblico gratuito per contrastare il caro carburanti, ATM prospetta un costo compreso tra 800 mila e un milione di euro.

È quanto emerso in commissione consiliare Trasporti, durante il confronto con la presidente di ATM, Chiara Sterrantino, e il direttore generale, Claudio Iozzi. Gli stessi vertici aziendali hanno precisato che si tratta di stime generiche.

«È legittimo chiedersi perché una società che ha accumulato utili così consistenti non possa valutare un intervento concreto a favore dei cittadini – dichiara Marcello Scurria –. ATM beneficia di risorse pubbliche destinate al trasporto, mentre i messinesi continuano a pagare biglietti, abbonamenti e parcheggi sulle strisce blu. Non chiediamo di ignorare i costi, ma di analizzarli con precisione e verificare ogni possibilità di ridurre il peso economico sui cittadini».

Nel corso della seduta, il direttore generale Iozzi ha sostenuto oralmente che gli utili sarebbero stati reinvestiti. «Vogliamo sapere come siano state impiegate queste somme e quali investimenti siano stati realizzati. Per questo apriremo un dossier sulla gestione economica e finanziaria di ATM, esaminando i bilanci degli ultimi quattro anni, la destinazione degli utili, gli investimenti effettuati e le relative fonti di finanziamento. Verificheremo inoltre che le scelte compiute siano coerenti con gli obblighi di una società pubblica sottoposta al controllo del Comune».

Il gruppo consiliare Scurria sindaco insisterà sulla verifica della sostenibilità economica di un mese di trasporto gratuito e proporrà inoltre la gratuità dei parcheggi del centro cittadino durante il periodo natalizio, per agevolare gli spostamenti e sostenere le attività commerciali.

«Chiediamo al sindaco e all’Amministrazione comunale di esercitare pienamente il controllo su ATM e di chiarire quali margini esistano per offrire agevolazioni ai cittadini.

ATM non può comportarsi come una società privata quando si tratta di decidere come utilizzare gli utili e ricordarsi di essere un servizio pubblico soltanto quando riceve risorse dalla collettività. Gli 11 milioni accumulati in quattro anni impongono risposte precise, non giustificazioni generiche. Noi faremo luce sulla gestione della società e continueremo a chiedere che quelle risorse producano benefici per Messina. Perché i cittadini non sono soltanto quelli che pagano: sono quelli ai quali ATM deve rispondere. E su questo non faremo sconti a nessuno».
[28/10, 09:45] Marcello Personale: COMUNICATO STAMPA

TRASPORTO PUBBLICO GRATUITO PER UN MESE: ATM DICE NO, NONOSTANTE ABBIA ACCUMULATO 11 MILIONI DI EURO DI UTILI IN QUATTRO ANNI.

Scurria: «Apriremo un dossier sulla gestione di ATM. I cittadini hanno diritto di sapere come vengono utilizzate le risorse pubbliche e perché non si traducano in benefici concreti».

Undici milioni di euro di utili accumulati in quattro anni e circa due milioni di euro di imposte versate allo Stato. Eppure, di fronte alla proposta di garantire ai messinesi un mese di trasporto pubblico gratuito per contrastare il caro carburanti, ATM prospetta un costo compreso tra 800 mila e un milione di euro.

È quanto emerso in commissione consiliare Trasporti, durante il confronto con la presidente di ATM, Chiara Sterrantino, e il direttore generale, Claudio Iozzi. Gli stessi vertici aziendali hanno precisato che si tratta di stime generiche.

«È legittimo chiedersi perché una società che ha accumulato utili così consistenti non possa valutare un intervento concreto a favore dei cittadini – dichiara Marcello Scurria –. ATM beneficia di risorse pubbliche destinate al trasporto, mentre i messinesi continuano a pagare biglietti, abbonamenti e parcheggi sulle strisce blu. Non chiediamo di ignorare i costi, ma di analizzarli con precisione e verificare ogni possibilità di ridurre il peso economico sui cittadini».

Nel corso della seduta, il direttore generale Iozzi ha sostenuto oralmente che gli utili sarebbero stati reinvestiti. «Vogliamo sapere come siano state impiegate queste somme e quali investimenti siano stati realizzati. Per questo apriremo un dossier sulla gestione economica e finanziaria di ATM, esaminando i bilanci degli ultimi quattro anni, la destinazione degli utili, gli investimenti effettuati e le relative fonti di finanziamento. Verificheremo inoltre che le scelte compiute siano coerenti con gli obblighi di una società pubblica sottoposta al controllo del Comune».

Il gruppo consiliare Scurria sindaco insisterà sulla verifica della sostenibilità economica di un mese di trasporto gratuito e proporrà inoltre la gratuità dei parcheggi del centro cittadino durante il periodo natalizio, per agevolare gli spostamenti e sostenere le attività commerciali.

«Chiediamo al sindaco e all’Amministrazione comunale di esercitare pienamente il controllo su ATM e di chiarire quali margini esistano per offrire agevolazioni ai cittadini.

ATM non può comportarsi come una società privata quando si tratta di decidere come utilizzare gli utili e ricordarsi di essere un servizio pubblico soltanto quando riceve risorse dalla collettività. Gli 11 milioni accumulati in quattro anni impongono risposte precise, non giustificazioni generiche. Noi faremo luce sulla gestione della società e continueremo a chiedere che quelle risorse producano benefici per Messina. Perché i cittadini non sono soltanto quelli che pagano: sono quelli ai quali ATM deve rispondere. E su questo non faremo sconti a nessuno».

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