Penalizzazione di 20 punti al Messina. Crollo in classifica e presa di posizione dell’ A. C. R.

L’Acr Messina, società e tifoseria, è ripiombato questo pomeriggio nella disperazione più totale, a causa della sentenza della Sezione Disciplinare che ha inflitto una penalizzazione di 20 punti.
Per cui la squadra giallorossa crolla dal vertice del proprio girone di eccellenza, all’ultima posizione in classifica con un meno 3 punti.
Purtroppo l’attuale dirigenza paga la scellerata precedente gestione. Infatti l’ex presidente Stefano Alaimo è stato condannato, a sua volta, a due anni di inibizione.
Adesso il Messina dovrà ricorrere alla Corte d’Appello Federale per fare valere le proprie ragioni. Ma, si preannuncia una battaglia molto difficile.

Pochi minuti fa è arrivata la presa di posizione ufficiale dell’Acr Messina:

“La Società esprime il proprio profondo disappunto e respinge con fermezza le conclusioni di una pronuncia che ritiene ingiusta e incomprensibile. La sanzione colpisce tre realtà. La prima è un progetto sportivo serio, che ha salvato un titolo sportivo rilevato attraverso una procedura giudiziaria. La seconda è una tifoseria straordinaria, la terza un’intera città. Nessuna di queste merita di pagare per atti che la Lega Nazionale Dilettanti ha validato e la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ratificato. Esamineremo con la massima attenzione le motivazioni non appena saranno depositate. Tuttavia, già da ora annunciamo che l’A.C.R. Messina 1900 difenderà le proprie ragioni in tutte le sedi competenti, sportive e ordinarie, a partire dal ricorso dinanzi alla Corte Federale d’Appello. Andremo avanti fino al pieno riconoscimento del danno perpetrato a soggetti estranei agli illeciti contestati che hanno confidato nella correttezza dell’operato federale. La Società avanzerà inoltre richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, di natura patrimoniale, sportiva e d’immagine, nei confronti di coloro che risulteranno partecipanti a vario titolo a quanto verificatosi”.

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