Prevenzione ed educazione stradale, presentati i nuovi progetti a Palazzo Zanca

Stamattina presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei nuovi progetti di educazione stradale e sicurezza stradale. Il Sindaco Basile, Roberto Cicala, Assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza e l’Assessora alla Pubblica Istruzione e Politiche giovanili Liana Cannata hanno illustrato i punti principali di questo progetto. Il primo punto illustrato da Cicala è l’installazione di varchi elettronici che consentano di regolamentare l’accesso in zone vietate, ad esempio Piazza Duomo, Piazza Cairoli lato Tommaso Cannizzaro, l’area pedonale del Viale San Martino e Torre Faro. Il servizio non sarà totalmente automatico, ci saranno sempre degli agenti a verificare le immagini rilevate dal sistema, che dovranno poi emettere le sanzioni. Stesso discorso valido anche per gli altri due progetti: Photored e Guardium. Il primo consiste nell’installazione di telecamere, che individueranno automaticamente le infrazioni semaforiche, inizialmente in 10 punti fra quelli più a rischio. “Se si passa col rosso arriva un allarme, le autorità verificheranno poi il video per emettere sanzioni. Non sarà consentito neanche fermarsi qualche metro dopo il semaforo.” Ha dichiarato l’Assessore. Guardium invece è un’evoluzione dell’attuale Auto Scout, per la verifica di soste irregolari :” Guardium a differenza di Auto Scout non necessita di installazioni fisse, è un software automatico, funziona anche di notte, ha un sistema di telecamere a 360°. Il sistema di allarme di Auto Scout è molto complicato, con Guardium la procedura sarà semplificata. Funziona con un sistema cloud in tempo reale, in modo che l’agente possa verificare immediatamente la sosta e far partire la sanzione. Oggi perdiamo tre volte il tempo necessario per queste operazioni.” L’assessora Cannata ha invece sottolineato le attività di prevenzione per i più giovani, nel progetto verranno coinvolte tutte le fasce d’età degli Istituti Comprensivi della città: ”Ci sarà una fase didattica teorica ma anche dei laboratori. Verranno istituti dei mini circuiti stradali per imparare giocando attraverso dei visori 3D. Avremo supporti cartacei anche per imparare come comportarsi da passeggeri”. Il progetto prenderà vita una volta completate tutte le installazioni, presumibilmente intorno al mese di Marzo, e sarà finanziato tramite i proventi delle multe dell’anno precedente. Messina dimostra quindi di voler puntare fortemente sulla prevenzione, formando cittadini responsabili per una città più vivibile e sicura alla guida e non solo.

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