“Quanto accaduto nelle scorse ore a Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di Cateno De Luca è un fatto grave che non può essere sottovalutato. Abbiamo appreso con preoccupazione questa mattina, durante un incontro politico al quale ha partecipato Cateno De Luca, che l’auto su cui viaggiava per raggiungermi è stata oggetto di inseguimento e che sarebbero seguite minacce da parte di alcuni individui a bordo. A lui va la mia piena solidarietà. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta rapidamente chiarezza su quanto accaduto e siano individuati i responsabili. Di fronte a episodi di questo tipo serve una condanna netta e senza ambiguità” Lo dichiara Federico Basile.
“Apprendiamo con grande preoccupazione che Cateno De Luca e due componenti dello staff sono stati inseguiti e minacciati da quattro individui a bordo di una Mercedes scura. Si tratta di un episodio inquietante che arriva a meno di 24 ore dalle parole molto chiare pronunciate da De Luca a Milazzo, in occasione dell’inaugurazione del comitato elettorale Laura Castelli Sindaco, contro comportamenti mafiosi e contro ogni forma di intimidazione”.
“A Cateno De Luca – proseguono Lombardo, Sciotto e Lo Giudice – va la nostra totale solidarietà personale e politica. Chi sceglie di denunciare pubblicamente dinamiche opache e atteggiamenti mafiosi non può essere lasciato solo. Siamo certi che sarà fatta piena luce su quanto accaduto e che le autorità competenti sapranno individuare rapidamente i responsabili di un gesto che appare come un’intimidazione grave e inaccettabile. In momenti come questo – concludono gli esponenti di Sud chiama Nord – è fondamentale che tutte le forze politiche, a livello regionale e nazionale, prendano posizione con chiarezza e senza tentennamenti. La mafia e ogni forma di intimidazione devono trovare una condanna netta e unanime. La legalità non può essere una parola da usare a convenienza, ma un impegno concreto che riguarda tutti”. Lo dichiarano il deputato regionale Giuseppe Lombardo, il deputato Matteo Sciotto e il coordinatore regionale di Sud chiama Nord Danilo Lo Giudice, esprimendo piena solidarietà al leader del movimento dopo l’episodio denunciato nella mattinata di ieri.
“La mafia fa schifo, i mafiosi fanno schifo e ci auguriamo che tutte le forze politiche regionali e nazionali condannino senza tentennamenti un fatto di una gravità inaudita, mettendoci la faccia senza timori e dimostrando con i fatti di stare dalla parte della legalità.” Lo ha dichiarato Laura Castelli, Presidente di Sud Chiama Nord.
