La scrittrice Lucia Annibali ha incontrato gli studenti. “Ho scelto di rinascere”

La scrittrice Lucia Annibali ha incontrato, nell’ aula magna del Rettorato dell’ Università di Messina, una folta delegazione di studenti delle scuole Peloritane, nell’ ambito del progetto “invito alla lettura”. Al centro del dibattito, i contenuti del romanzo dal titolo” Il Futuro Mi Aspetta” dai chiari contenuti autobiografici. Nel lontano 2013 hanno visto la stessa Lucia Annibali, vittima di un efferato fatto di cronaca.
Due donne diverse con un unico destino: Lucia e la sua consapevolezza di esserci, nonostante tutto.
Fu da quella sera del 16 Aprile di tredici anni fa che la sua vita cambiò, quando un uomo dal volto coperto, il suo aggressore, le strappò con l’ acido solforico anche la vista. Su mandato di uomo la cui identità era ben nota alla Annibali.
Ma lei non si arrese e, dopo il suo calvario, iniziò la sua seconda vita, per testimoniare che la sua vicenda avesse una ripercussione ed una risonanza di come dal male possa scaturire la forza, il coraggio e la determinazione di essere.
La rinata seconda Lucia, divenuta consigliere del ministro delle Pari Opportunità, in particolare nell’ ambito della violenza di genere, grazie all’ invito dell’ allora ministro per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, oltre ad essere stata insignita dell’ onorificenza di Cavaliere dell’ Ordine al Merito della Repubblica dall’allora presidente Giorgio Napolitano, proprio in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, finalmente, poteva realizzare la sua “ricostruzione”per dare voce a quell’ umanità che sentiva ogni giorno dover fare risplendere al mondo, con il suo progetto di continuare a scegliere la vita.
Da qui, tutta la sua storia entra anche nelle aule scolastiche, nei convegni, nelle sale istituzionali, nei centri contro la violenza, nelle carceri. Ma non solo per giudicare, soprattutto per ascoltare e non trasmettere odio solo per chi è carnefice e pietà per chi è la vittima.
La verità doveva essere l’ unica strada da percorrere e cercare di essere di aiuto a chi si ritrovasse in una situazione di estrema fragilità.

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