Messina, il FAI premia gli “Apprendisti Cicerone”: oltre 1350 studenti coinvolti nel progetto

Una mattinata di sorrisi, applausi ed emozione quella vissuta al Monastero di San Placido Calonerò, dove il FAI Delegazione di Messina ha consegnato gli attestati agli “Apprendisti Cicerone”, gli studenti che negli ultimi mesi hanno accompagnato cittadini e visitatori alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del territorio.

Sono stati oltre 1350 i ragazzi delle scuole di Messina e provincia coinvolti nelle attività legate alle Giornate FAI d’Autunno 2025 e alle Giornate FAI di Primavera 2026. Circa 250 gli studenti presenti alla cerimonia ospitata proprio nel complesso di San Placido Calonerò, uno dei siti protagonisti delle iniziative promosse dal Fondo Ambiente Italiano.
Un’esperienza che per molti di loro è andata ben oltre il semplice percorso scolastico. I ragazzi si sono messi in gioco raccontando monumenti, chiese, borghi e luoghi simbolo della storia locale, dalla Lanterna del Montorsoli al Castello della Scala di Patti fino al borgo di Casalvecchio Siculo, imparando non solo a studiare il patrimonio culturale ma anche a comunicarlo al pubblico.
Nel suo intervento, il capo delegazione FAI Messina Nico Pandolfino ha parlato dell’importanza di avvicinare i giovani alla tutela del territorio, sottolineando come il ruolo degli “Apprendisti Cicerone” rappresenti un modo concreto per creare consapevolezza e senso di appartenenza verso i beni culturali.
Durante la manifestazione è stata evidenziata anche la collaborazione con UniPegaso Messina, che porterà alla realizzazione di nuove iniziative culturali e formative nei prossimi mesi.
Presenti alla cerimonia docenti, dirigenti scolastici, volontari e rappresentanti delle associazioni che ogni anno collaborano alla riuscita delle Giornate FAI, diventate ormai un appuntamento centrale per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio messinese.

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