Nella mattinata odierna, nel cortile interno della Caserma “Fin. M.A.V.M. Vincenzo Mazzarella” di Palermo, alla presenza del Comandante Regionale Sicilia, Generale di Divisione Stefano LOMBARDI, e di una rappresentanza dei Reparti del Comando Provinciale, si è svolta la cerimonia militare di cessione e assunzione della carica di Comandante Provinciale Palermo tra il Generale di Brigata Domenico NAPOLITANO e il Generale di Brigata Alessandro LANGELLA. Il Generale NAPOLITANO lascia il Comando Provinciale Palermo per assumere l’incarico di Comandante del Servizio Centrale di Investigazioni sulla Criminalità Organizzata di Roma. Nel cedere il comando, dopo quattro anni di lavoro intenso e impegnativo, ma anche esaltante e ricco di soddisfazioni, ha ringraziato le Fiamme gialle palermitane per l’impegno, la dedizione e l’equilibrio con cui hanno lavorato al servizio dei cittadini e delle imprese oneste per assicurare il rispetto della legalità economico-finanziaria. Qualità che hanno consentito, nel periodo del suo mandato, l’esecuzione di rilevanti operazioni quali ad esempio: il sequestro di 4 opifici clandestini adibiti alla produzione di sigarette presenti su tutto il territorio nazionale e il contestuale sequestro di circa 80 tonnellate di tabacchi lavorati esteri nonché l’arresto di 19 soggetti e la denuncia di ulteriori 55; il sequestro di oltre 5 tonnellate di cocaina, l’arresto di 20 soggetti effettuato nell’ambito di un articolato dispositivo di contrasto agli illeciti via mare, svolto con l’impiego di numerosi mezzi aerei e navali del Reparto Operativo Aeronavale, che ha consentito di individuare una nave mercantile usata per il trasporto della sostanza stupefacente; l’esecuzione, tra Brasile e Svizzera, di una maxi operazione antimafia a contrasto della criminalità organizzata e del riciclaggio internazionale che si è conclusa con l’arresto di un imprenditore da tempo trasferitosi a Natal (Brasile), e il sequestro di disponibilità finanziarie nonché beni mobili e immobili riconducibili a 17 soggetti, tutti indagati, e a 12 società operanti nel settore immobiliare, edile e ristorativo per un valore complessivo di oltre 500 milioni di euro; infine l’esecuzione di una complessa e articolata indagine in materia di riciclaggio e autoriciclaggio a carattere transnazionale (svolta – oltre che in Italia – ad Andorra, a Gibilterra, alle Isole Cayman, in Lussemburgo, in Svizzera, in Libano, nel Principato di Monaco e in Spagna), che ha consentito di ricostruire un vasto patrimonio frutto del reimpiego di ingenti capitali derivanti da attività di narcotraffico, prosperate – in oltre 40 anni – sotto l’egida e il controllo di Cosa Nostra trapanese e del suo vertice, Matteo Messina Denaro, che si è conclusa con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 soggetti e del sequestro preventivo dell’intero patrimonio ricostruito, del valore complessivo stimato di oltre 200 milioni di euro. Subentra il Generale di Brigata Alessandro LANGELLA, romano, di 51 anni, laureato in Giurisprudenza, Scienze politiche e Scienze della sicurezza economico finanziaria, che nella sua carriera ha rivestito diversi incarichi di comando a Roma, Napoli e Bologna, maturando un’esperienza anche presso il Nucleo speciale di polizia valutaria. Ha inoltre ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Legislazione presso il Comando Generale e, da ultimo, di Comandante del Nucleo di polizia economico finanziaria di Torino, che ha diretto per quattro anni. È titolato del Corso superiore di polizia tributaria.
GdiF Palermo: Il Gen B. Alessandro Langella nuoco Comandante Provinciale delle Guardia di Finanza
