Il limite di velocità scende a 20 chilometri orari, ma per il Comune di Montalbano Elicona non può essere questa la risposta definitiva alle condizioni critiche della viabilità provinciale. A intervenire è il sindaco Antonino Todaro, dopo l’ordinanza della Città Metropolitana di Messina adottata a seguito degli ultimi monitoraggi tecnici.
Il provvedimento ha fissato la velocità massima a 20 km/h in tre distinti tratti di strade provinciali ricadenti nel territorio montalbanese, compresi tra i chilometri 5 e 9. Si tratta di zone in cui sono stati riscontrati avvallamenti, cedimenti e vistosi deterioramenti della pavimentazione, con conseguenti rischi per i veicoli in transito.
Per l’Amministrazione comunale, la misura è comprensibile nell’immediato, ma non può sostituire il ripristino delle condizioni di sicurezza e la sistemazione definitiva dei tratti maggiormente compromessi. Il limite resterà infatti in vigore a tempo indeterminato, fino al ripristino della piena sicurezza della carreggiata.
Il tema della viabilità provinciale è da mesi al centro delle sollecitazioni inviate dal Comune a Palazzo dei Leoni. L’Amministrazione Todaro parla di decine di segnalazioni e richieste trasmesse per richiamare l’attenzione sulle criticità della rete viaria e ottenere una programmazione strutturale degli interventi, accompagnata da una manutenzione costante.
Di fronte ai ritardi accumulati, nei giorni scorsi il primo cittadino ha notificato una formale diffida alla Città Metropolitana, chiedendo un riscontro alle istanze già presentate e un’accelerazione sulle opere necessarie.
«La riduzione della velocità è una misura comprensibile di fronte alle condizioni della carreggiata, ma non può diventare la soluzione definitiva – dichiara il sindaco Antonino Todaro –. Da mesi segnaliamo le situazioni più problematiche e chiediamo che vengano affrontate concretamente. Per questo ho formalizzato una diffida alla Città Metropolitana: non è più sufficiente gestire l’emergenza, occorre intervenire sulle cause».
Todaro precisa che l’obiettivo del Comune non è alimentare uno scontro istituzionale, ma ottenere risposte concrete per cittadini, studenti, lavoratori e automobilisti che ogni giorno percorrono le strade provinciali del territorio.
«Il nostro obiettivo non è alimentare una contrapposizione tra istituzioni – conclude il sindaco – ma ottenere risposte concrete per chi ogni giorno percorre questa viabilità».
