La Struttura Commissariale e i compiti nella riqualificazione nelle aree del risanamento

La Struttura Commissariale al risanamento pur apprezzando la lodevole iniziativa “Rigenera Messina” richiama quanto previsto dall’art. 11 ter del dl n°44 dell’1 aprile 2021 “Misure urgenti per le baraccopoli di Messina” che ha attribuito poteri speciali e relativo finanziamento al Commissario Straordinario del Governo. In particolare al comma 8 della legge si dispone quanto segue: “il Commissario Straordinario acquisisce le proposte del Comune di Messina con le modalità e nei termini stabiliti dal Commissario stesso” e “Il Commissario Straordinario effettua gli investimenti utili al ricollocamento abitativo delle persone residenti nell’area perimetrata, ivi incluso l’acquisto e il conferimento al patrimonio del Comune di Messina di immobili da destinare a unità abitative”.

Pertanto il Commissario Straordinario – Presidente della Regione Renato Schifani resta in attesa di eventuali proposte del Comune di Messina da acquisire, rammentando altresì che, come da comma 5 della legge è sempre il Commissario Straordinario a provvedere alla predisposizione di un piano degli interventi previsti dal comma 1 da realizzare nei limiti delle risorse disponibili. Si rammenta infine che il comma 1 dell’art.11 ter ha nominato il Commissario Straordinario e Presidente della Regione al fine di attuare le misure urgenti per le baraccopoli di Messina, ovvero: rimozione, smaltimento, risanamento, bonifica e riqualificazione ambientale. Queste doverose premesse al fine di dare idoneo indirizzo alla pur meritevole iniziativa del Comune di Messina, ma affinché tale proposta non si riduca a “mero esercizio didattico” la Struttura Commissariale si vede costretta a rinviare qualsiasi decisione, nell’ambito di quanto disposto dalla legge speciale e dei compiti assegnati, all’ottenimento delle risorse necessarie per attuare qualsivoglia intervento.

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