La VI Commissione consiliare approva l’atto di indirizzo sulla proposta di Confesercenti per la rigenerazione del commercio nei quartieri. Il documento porta anche le firme del sindaco Federico Basile e del presidente del Consiglio Massimiliano Minutoli.
Un nuovo percorso per sostenere il commercio di prossimità, valorizzare i quartieri e rafforzare il rapporto tra istituzioni e mondo produttivo. È quello avviato a Messina a partire dalla proposta di Confesercenti sulla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, che ha trovato un primo importante passaggio istituzionale in VI Commissione consiliare, Sviluppo economico, Attività produttive e Lavoro.
La Commissione, presieduta da Antonino Bonfiglio, ha approvato un atto di indirizzo che impegna l’Amministrazione a proseguire il confronto sulla proposta e a valutarne la trasformazione in un più ampio percorso per il commercio cittadino. Il voto ha registrato la compattezza della maggioranza, mentre tutti i gruppi di opposizione hanno scelto di astenersi. A rafforzare il valore istituzionale dell’iniziativa è intervenuta anche la sottoscrizione del documento da parte del sindaco Federico Basile e del presidente del Consiglio comunale Massimiliano Minutoli, a testimonianza della volontà di accompagnare il percorso ai massimi livelli dell’Amministrazione e dell’Assemblea cittadina.
“Vogliamo trasformare una proposta delle categorie in un percorso concreto per la città – afferma il sindaco Federico Basile –. Il commercio di prossimità è una componente importante dell’economia e della vivibilità dei nostri quartieri. Il confronto con le associazioni di categoria è quindi fondamentale per costruire strumenti efficaci”.
“Il Consiglio comunale deve essere un luogo nel quale le esigenze del territorio trovano ascolto e diventano indirizzo politico – sottolinea il presidente Massimiliano Minutoli –. La sottoscrizione dell’atto rappresenta la volontà di accompagnare questo percorso con attenzione e responsabilità istituzionale”.
Soddisfatto il presidente della VI Commissione Antonino Bonfiglio: “È un primo passo, ma soprattutto è un metodo di lavoro. Abbiamo scelto di ascoltare le categorie, approfondire la proposta e provare a costruire un percorso condiviso. L’idea è arrivare a un vero e proprio Patto per il commercio di prossimità, mettendo insieme Amministrazione, Consiglio comunale e mondo produttivo”.
Per il presidente di Confesercenti Messina, Alessandro Palella, “il commercio di prossimità è anche un’infrastruttura sociale della città. Quando chiude un’attività, un quartiere perde un servizio e un presidio. Per questo riteniamo importante che la nostra proposta sia diventata oggetto di un confronto istituzionale”.
La direttrice di Confesercenti Noemi Gallo aggiunge: “Rigenerare il commercio significa rigenerare i territori. La nostra proposta vuole mettere insieme commercio, servizi, qualità urbana e attrattività dei quartieri. L’auspicio è che questo primo passaggio possa diventare l’inizio di un percorso stabile tra istituzioni e categorie”.
L’atto di indirizzo rappresenta dunque il primo tassello di un percorso che punta a superare una logica emergenziale e a costruire una strategia complessiva per il commercio di prossimità, con particolare attenzione ai quartieri e alle aree nelle quali la presenza delle attività economiche rappresenta un elemento essenziale di vivibilità e coesione sociale. L’obiettivo condiviso è ora quello di proseguire il confronto e individuare strumenti concreti per sostenere le attività esistenti, favorire nuove iniziative imprenditoriali e rendere più attrattivi i territori, trasformando il confronto avviato in una vera politica cittadina per il commercio.
