Un’adesione che rafforza il percorso avviato da De Luca e Sud chiama Nord e che assume un particolare significato per il ruolo istituzionale e politico di Tripoli, da otto anni alla guida di Bagheria attraverso un’esperienza civica costruita oltre gli schemi tradizionali del centrodestra e del centrosinistra.
«La scelta di Filippo per noi è strategica», ha sottolineato Cateno De Luca. «Non soltanto perché Bagheria rappresenta una delle realtà più importanti della provincia di Palermo, ma perché Filippo incarna quella figura politica e istituzionale che riteniamo indispensabile avere nei parlamenti. Stiamo costruendo liste qualificate non soltanto sotto il profilo elettorale, ma per storia, competenze, serietà e visione strategica. In questo percorso Filippo rappresenta un pilastro fondamentale».
Tripoli ha spiegato le ragioni della sua adesione partendo proprio dall’esperienza amministrativa maturata a Bagheria.
«Ho la fortuna di servire la mia città da otto anni e l’ho fatto con una coalizione civica, mettendo insieme sensibilità e provenienze diverse e ponendo al centro il programma. Da tempo mi chiedevo quale potesse essere il momento e il presupposto per provare a portare questo modello fuori da Bagheria. Ritengo che il progetto che Cateno sta portando avanti insieme a Sud chiama Nord rappresenti l’occasione per dimostrare che questa esperienza può avere un significato anche oltre i confini della nostra città».
Al centro, per il sindaco di Bagheria, resta il ruolo dei territori e degli amministratori locali.
«I cittadini chiedono servizi e risposte concrete: sanità, strade, istruzione. Chi amministra ogni giorno conosce direttamente i problemi delle comunità. Voglio mettere a disposizione di questo percorso la mia esperienza e la mia tradizione democratica e cristiana. È stata una riflessione lunga, ma la scelta è definitiva e convinta e arriva in un momento nel quale c’è ancora tutto da costruire».
Tripoli ha inoltre chiarito che l’adesione non nasce da un ragionamento legato a una candidatura personale: «Da oggi continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto: lavorare. Le discussioni su campo largo, centrodestra o altri schieramenti vengono dopo. Prima vengono i programmi e le cose da fare. La scelta riguarda il percorso che vogliamo costruire insieme. Dove e se sarò candidato lo decideremo successivamente».
Un aspetto sul quale è tornato anche De Luca: «La scelta di Filippo oggi è quella di contribuire alla costruzione del progetto. Non stiamo parlando della sua candidatura. Il valore della sua decisione va ben oltre questo aspetto: Filippo sceglie di esserci adesso, mentre stiamo costruendo il campo da gioco, assumendosi insieme a noi una parte della responsabilità di questo percorso».
De Luca ha infine annunciato che nelle prossime settimane sono attese ulteriori adesioni, ribadendo l’obiettivo di costruire un progetto autonomista, civico e progressista, fondato sul protagonismo dei territori e degli amministratori locali: “ecco il nostro CAMPO NUOVO, vedremo adesso chi sarà davvero pronto al corpo al corpo elettorale che chiuderà la fase dei solisti social.”
