Diritto alla mobilità, domani mercoledì 21 ottobre giornata di mobilitazione con due carovane di auto dai caselli di Messina e Catania

La Cgil passa alla mobilitazione sul tema del diritto alla mobilità, domani mercoledì 21 ottobre due carovane di auto si muoveranno dai caselli di Catania e Messina per convergere nell’area di servizio di Calatabiano in direzione Messina. È la protesta promossa dalla Cgil Sicilia, con le Federazioni sindacali dei trasporti e dell’edilizia, per denunciare ancora lo stato delle autostrade, ma anche delle strade, e per chiedere maggiori investimenti.
Un sistema della viabilità e dei trasporti in genere adeguato a garantire il diritto alla mobilità, ad evitare l’isolamento di interi territori e a supportare il tessuto produttivo e lo sviluppo della Sicilia, è la richiesta che la Cgil rivolge ai Governi regionale e nazionale.
“Servono interventi immediati”, rilancia la Cgil Messina con le categorie Filt e Fillea che ribadiscono come la sicurezza resti una priorità assoluta, ma occorre intervenire rapidamente per evitare che le limitazioni alla circolazione producano conseguenze su cittadini, lavoratori, imprese e grandi opere infrastrutturali come ad esempio il raddoppio ferroviario.
“La questione delle condizioni delle autostrade dimostra quanto le carenze infrastrutturali incidano sullo sviluppo del territorio”, sottolinea il segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti che prosegue: “Non siamo di fronte a un problema settoriale, ma a una questione che riguarda sicurezza, lavoro, mobilità e prospettive di crescita. Governo, Regione e soggetti competenti devono assumersi la responsabilità di una risposta rapida e coordinata. Si abbandoni definitivamente il progetto del Ponte e si investano i soldi per garantire alla Sicilia e ai siciliani autostrade efficienti e moderne per garantire il pieno diritto alla mobilità ai siciliani”.

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