Pirandello apre le “Serate d’autore”: al Teatro Annibale Maria di Francia,la cultura incontra il gusto e la città diventa protagonista

Ci sono iniziative che hanno il merito di andare oltre il programma del semplice intrattenimento. “Serate d’autore”, la nuova rassegna del Teatro Annibale Maria Di Francia di Messina, nasce proprio con questa ambizione: portare la letteratura sul palcoscenico, farla dialogare con la musica e proseguire il racconto anche a tavola, attraverso i sapori della tradizione siciliana.

Si comincia venerdì 27 novembre, alle ore 21, con Luigi Pirandello e uno spettacolo dal titolo curioso e già tutto da scoprire: “L’uomo che pensò di essere Luigi Pirandello”.
Dietro la rassegna c’è l’idea del maestro Pietro Barbaro, direttore del Teatro Annibale Maria Di Francia, che ha scelto di proporre un teatro aperto, capace di accogliere linguaggi diversi e di creare occasioni di incontro. Una visione nella quale lo spettacolo non è l’unico protagonista, ma diventa il punto di partenza di un’esperienza culturale più ampia.
La direzione artistica è affidata ad Antonello Capodici, regista e drammaturgo, che firma anche la drammaturgia, la regia e l’allestimento scenico del primo appuntamento.
Pirandello sarà raccontato attraverso le sue inquietudini, le maschere, le contraddizioni e quella capacità, ancora oggi sorprendente, di mettere a nudo le tante sfaccettature dell’essere umano. In scena anche la splendida voce della cantante e attrice
Ketty Ragno e la partecipazione dell’ attrice Angela Cundrò. Gli arrangiamenti e la consulenza musicale sono di Pino Ricosta, musicista messinese, bassista, contrabbassista e percussionista; mentre i costumi sono curati da Cettina Inferrera.
E quando il sipario si chiuderà, la serata non sarà ancora finita. Ad attendere il pubblico ci sarà una degustazione gastronomica tematica curata dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello” di Messina.
C’è un particolare, in questa collaborazione, che merita di essere raccontato. L’Istituto Antonello, infatti, ha partecipato alla realizzazione della rassegna anche attraverso il proprio indirizzo di Grafica e Comunicazione, che ha curato la locandina. Non soltanto, quindi, la parte enogastronomica, ma anche quella creativa e comunicativa.
È un esempio concreto di come le collaborazioni possano dare valore a un progetto. Il teatro, una scuola, le competenze degli studenti e le professionalità del territorio: realtà diverse che si incontrano perché credono in un’idea comune. Ed è proprio questa disponibilità a fare rete, a mettere a disposizione capacità e risorse, che può trasformare una bella iniziativa in un’occasione di crescita per tutta la città.
Dopo Pirandello sarà la volta di Nino Martoglio, il 29 dicembre; Leonardo Sciascia, il 22 gennaio 2027; Giovanni Verga, il 5 febbraio; Vitaliano Brancati, il 9 aprile; e Andrea Camilleri, il 7 maggio.
Sei appuntamenti dedicati a sei grandi protagonisti della letteratura siciliana, con un filo conduttore che attraversa teatro, musica e gastronomia. Un modo per riscoprire autori che hanno saputo raccontare la nostra terra, le sue contraddizioni, il suo carattere e la sua gente.

Gli spettacoli inizieranno tutti alle ore 21. La disponibilità è limitata a 100 posti per serata e l’ingresso è esclusivamente su prenotazione.

Biglietti disponibili su LiveTicket:
https://www.liveticket.it/teatroannibaledifrancia

Il 27 novembre si alza il sipario. Si comincia da Pirandello, un autore che continua a parlarci anche a distanza di oltre un secolo. Ma sarà soprattutto l’uomo, oltre il genio e l’artista, a essere protagonista della serata: la sua straordinaria vicenda umana, segnata dalla follia della moglie Antonietta e da un amore senile, struggente e persino ridicolo per la sfuggente e ambigua Marta Abba. Un viaggio nella vita privata e nelle passioni di un uomo che, dietro la grandezza letteraria, ha conosciuto fragilità, tormenti e contraddizioni.

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