Si è tenuta stamattina, alle 11:00 al Salone delle Bandiere del Comune di Messina, la presentazione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma sabato 14 novembre.
Al centro, la novità di quest’anno: la collaborazione con l’Università di Messina, che riconoscerà CFU agli studenti che parteciperanno al progetto.
Sull’importanza della partecipazione dei giovani si è espresso Pietro Maugeri presidente di Banco
Alimentare della Sicilia : “È importantissimo perché il gesto della colletta è un gesto di popolo da oltre trent’anni. È un gesto per tutti, e soprattutto per i giovani. Abbiamo visto che sempre di più si avvicinano all’esperienza della solidarietà. Un accordo come quello con l’Università di Messina li avvicina ulteriormente. Al di là della burocrazia dei crediti, per loro è un’occasione di bellezza.”
Sulle difficoltà di questi 30 anni, “Non dobbiamo nasconderci che siamo in un momento complesso. Prima il Covid, poi varie guerre che hanno creato condizioni di inflazione quasi insostenibili a doppia cifra. La condizione economica e sociale è particolarmente grave.”
“Il Banco Alimentare da oltre trent’anni raccoglie cibo e lo dà in Sicilia a 190 mila siciliani in condizioni di indigenza attraverso oltre 600 strutture caritative. Il Banco c’è, raccoglie cibo, si mette a disposizione e la Colletta è uno dei gesti che durante l’anno promuove proprio per porre l’attenzione forte dell’opinione pubblica al tema della solidarietà.”
Sabato 14 novembre i cittadini potranno donare olio, legumi, verdure in scatola, conserve di pomodoro, tonno, riso e prodotti per la colazione.
