I giallorossi domani ospiteranno il Mazzarrone al Celeste
Settimana a dir poco movimentata in casa ACR Messina, che dopo la notizia della penalizzazione tornerà in campo domani allo stadio Celeste contro il Mazzarrone. L’entusiasmo per uno scontro diretto, per di più con l’attesissimo ritorno nello storico impianto, si è inevitabilmente spento a causa della stangata inflitta ai giallorossi.
Una sentenza difficile da digerire
In conferenza stampa oggi si è presentato il direttore sportivo Maurizio Pellegrino, spiegando come il club farà di tutto, sia in campo che fuori, per far fronte alla sentenza del tribunale: “Rispetto alla penalizzazione le risposte della società sono state chiare, così come quella degli avvocati. Quello che mi sento di dire è che chiaramente la notizia è pesante da digerire per tutti, lo abbiamo saputo ieri nel tardo pomeriggio ed è stata una bella mazzata. Mi sento di sottolineare grandissima solidarietà nei confronti del presidente Davis, lui è quello più danneggiato da questa cosa personalmente e professionalmente. In secondo luogo se si riflette bene a quello che è successo credo sia una profonda ingiustizia. Per le modalità, per la città di Messina che ha sempre risposto in maniera civile e dignitosa e per un sistema che si stava creando nel ripartire nel modo giusto. Dispiace ed è incomprensibile, capiremo i motivi più avanti. Parlo io in sostituzione del mister perché è comprenisbile lo stato d’animo del mister e dei ragazzi, risponderanno sul campo”.
La sentenza ha lasciato veramente tutti a bocca aperta, dato che la società attuale aveva già fatto il possibile per rimediare agli errori delle precedenti gestioni: “Quello che trovo particolarmente difficile da comprendere è che tutto sia avvenuto all’interno di una situazione sottoposta ai controlli degli organi competenti. Una società che acquista in assoluta buona fede, dopo aver ricevuto rassicurazioni, si ritrova oggi a dover affrontare conseguenze così pesanti. È una vicenda che va approfondita. Spero che la società faccia valere i propri diritti fino in fondo, ricorrendo a tutti gli organi competenti”.
I riscontri sul campo
Sul campo il Messina vorrà comunque dare tutto fino all’ultimo secondo, pur conscio dell’enorme difficoltà: “20 punti di penalizzazione compromettono il progetto di una vittoria immediata del campionato. Dobbiamo essere onesti e riconoscere che tutto è cambiato. Vincere il campionato in classifica è diventato quasi impossibile, ma noi abbiamo intenzione di vincerlo sul campo. Continueremo a giocare ogni partita con l’obiettivo di ottenere il massimo, senza concedere un solo centimetro a nessuno”.
La tifoseria
A contribuire alla situazione complicata è anche la spaccatura del tifo messinese, con la maggior parte del tifo organizzato che domani non sarà presente al Celeste. Tra le motivazioni elencate dalla curva spicca il prezzo dei biglietti, ritenuto troppo elevato per la categoria. Pellegrino ha lanciato un messaggio di unione in un momento così complicato: “Dobbiamo stare necessariamente tutti dalla stessa parte. La squadra e la società hanno bisogno di sentire la vicinanza della città. Mi piace pensare che tra qualche mese questa penalizzazione possa essere rivista e che, a quel punto, potremmo guardarci indietro e renderci conto di quanto sarebbe stato importante essere rimasti uniti. Messina deve stringersi intorno a chi la rappresenta. Troppe divisioni e contrapposizioni non fanno bene a nessuno”.
