All’indomani della bella vittoria esterna, ottenuta sul campo della Sancataldese, la palla è passata dai campi di gioco alle aule di Tribunale.
Questa mattina, infatti, il Messina è stato dichiarato fallito. Adesso bisognerà verificare le reali possibilità, legali ed amministrative, che possano consentire alla squadra pelorirtana il proseguo della stagione sportiva appena iniziata. A tale proposito, come primo provvedimento, non è da escludere la richiesta del Tribunale a Figc e Lnd per il rinvio della prossima partita, ovvero la gara interna con il Citta di Gela.
La sezione fallimentare di Palazzo Piacentini ha dunque respinto la richiesta, inoltrata dai legali dell’ACR, del mantenimento della proroga sino al prossimo 10 ottobre.
Adesso bisognerà rimodulare tutta la vicenda, con la riconsiderazione dei contratti, delle sponsorizzazioni e di un reale preventivo di spesa, necessaria per affrontare l’intero campionato.
Situazione sempre complicata per il Messina che deve dapprima pensare alla propria sopravvivenza, poi ad affrontare una stagione gravata da ben 14 punti di penalizzazione.
