Mattinata messinese per Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina che, a Palazzo Zanca, ha incontrato un gruppo di lavoro comunale, guidato dal vice sindaco Salvatore Mondello.
Si è trattato di una ulteriore verifica di tutta l’attività propedeutica all’apertura dei cantieri.
“In atto la Corte dei Conti sta effettuando le verifiche di legittimità della recente delibera del Cipess, Comitato Interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Gli esiti finali – ha detto Ciucci – dovrebbero essere noti entro la fine di ottobre. Si tratta di una procedura molto articolata, come per tutte le infrastrutture in Italia. In particolare per il Ponte c’è ulteriore attenzione, considerata la documentazione vasta ed articolata”.
Nell’incontro con i giornalisti, al termine del vertice istituzionale, Ciucci ha risposto a parecchi quesiti. In particolari, in merito ad eventuali ingerenze malavitose è stato chiaro: “Non siamo così ingenui da non pensare che non ci possano essere tentativi. L’importante è precostituire procedure atte a fronteggiare questi rischi”. Per quanto riguarda gli espropri, l’amministratore delegato ha sottolineato che “l’apposito ufficio opera da un anno e mezzo, a disposizione di coloro che trovano interlocuzioni di qualunque genere. Anche questo capitolo, e le sue articolazioni, sono legati alla delibera Cipess in esame alla Corte”. Per l’apertura dei cantieri l’ipotesi attuale è quella della prossima primavera.
Da parte sua il vice sindaco Salvatore Mondello ha detto che, con Ciucci, è stata esaminata la tempistica dei vari step che si succederanno nei prossimi mesi. “Si partirà con le opere cosidette anticipate, opere che sono al servizio del territorio e che determinano una qualificazione dello stesso”.
Mondello è cosciente che la costruzione del Ponte provocherà disagi, “ma sarà fondamentale che ci sia una regia unica per definire tutte le azioni necessarie per minimizzare le criticità”.
