L’Amministrazione comunale rende noto che il giorno 2 dicembre 2025, alle ore 9.00 e seguenti, presso i locali della Direzione del Dipartimento Servizi Ambientali, Palazzo Weigert – Via Argentieri n. 14, si terranno le aste pubbliche per l’affidamento in concessione, per la durata di 99 anni, di diverse strutture sepolcrali abbandonate, site nel Gran Camposanto Monumentale e nel Cimitero Suburbano di S. Filippo – Zona ACO.
Strutture oggetto di gara e relativi importi a base d’asta:
Edicola funeraria già intestata alla Famiglia “Ruggeri Antonino”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 35.083,11;
Edicola funeraria già intestata a Famiglia “Ignota”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 35.083,11;
Edicola funeraria già intestata alla Famiglia “Fassari”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 69.292,00;
Edicola funeraria già intestata alla Famiglia “Bombaci-Zaccone”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 43.311,75;
Cappella funeraria già intestata alla Famiglia “Vinci”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 101.000,40;
Cappella funeraria già intestata alla Famiglia “Gugliotta”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 85.636,65;
Cappella funeraria denominata “D”, sita nel Cimitero Suburbano di S. Filippo – Zona ACO – € 61.435,19;
Cappella funeraria già intestata alla Famiglia “Salvatore Caminiti”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 101.789,32;
Cappella funeraria denominata “C”, sita nel Cimitero Suburbano di S. Filippo – Zona ACO – € 61.435,19;
Cappella funeraria già intestata alla Famiglia “Alicò Catanzaro”, sita nel Gran Camposanto Monumentale – € 99.448,89.
“Prosegue il percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio cimiteriale della città – dichiara l’Assessore ai Cimiteri Massimiliano Minutoli – attraverso un’attività che coniuga il rispetto della memoria storica con la piena trasparenza amministrativa. Le aste pubbliche per le strutture sepolcrali abbandonate rappresentano un’opportunità per restituire decoro e dignità ai luoghi di sepoltura, favorendo al contempo una corretta gestione del patrimonio comunale e una maggiore fruibilità degli spazi all’interno dei cimiteri cittadini”.
