IncludiME: a Messina i diritti diventano servizio

Conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca per la presentazione ufficiale di IncludiME – Sportello Virtuale delle Pari Opportunità, un progetto che segna un passaggio pionieristico nel panorama dei servizi pubblici digitali italiani.
Nel Salone delle Bandiere, alla presenza del Sindaco Federico Basile, del Direttore Generale Salvo Puccio, dell’Assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, della Presidente della Messina Social City Valeria Asquini e di Giulia Marchese, CEO e co-foundress di Geen, è stato presentato il primo sportello virtuale basato su Intelligenza Artificiale all’interno di una Pubblica Amministrazione.
Il servizio rientra nel progetto “IncludiME – Sportello delle Pari Opportunità”, finanziato dal PN Metro Plus 2021–2027, ed è pensato per offrire supporto sociale, legale, psicologico e di orientamento ai cittadini, con particolare attenzione all’inclusione e alle pari opportunità.
La piattaforma digitale IncludiME, sviluppata con il supporto tecnico della startup Geen, utilizza un sistema conversazionale basato sull’intelligenza artificiale in grado di aiutare le persone a riconoscere i propri bisogni e a individuare i servizi più adatti, pubblici o del terzo settore. Il sistema tiene conto di diversi fattori, come genere, età e condizioni di vulnerabilità, tra cui disabilità, comunità LGBTQ+, migranti e vittime di violenza.
Un’innovazione che punta a rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni, rendendo i servizi disponibili 24 ore su 24 e abbattendo barriere informative e di accesso. Allo stesso tempo, la piattaforma consentirà di generare dati utili per una programmazione più efficace delle politiche sociali, basata sui bisogni reali del territorio.
Con IncludiME, Messina sceglie di trasformare l’inclusione da principio astratto a servizio concreto, accessibile e vicino alle persone. Perché i diritti, quando funzionano davvero, devono essere semplici da trovare e facili da esercitare.

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