Un gioco antico che torna a parlare al presente, trasformandosi in racconto urbano. Nella Galleria Vittorio Emanuele debutta il Gioco dell’Oca, Messina Edition, un’installazione ludico-artistica in formato maxi che invita a camminare, giocare e riconoscersi nei simboli della città.
Non è solo un tabellone, ma una passeggiata ideale tra mare, centro storico e luoghi identitari, pensata per essere vissuta dentro uno degli spazi più rappresentativi di Messina. Un’idea semplice e insieme ambiziosa: usare il gioco per creare socialità, stimolare la curiosità e restituire alla Galleria una dimensione partecipata.
L’allestimento, realizzato da Patrimonio Messina S.p.A. in collaborazione con il Comune di Messina, rilegge un gioco di origini cinquecentesche in chiave contemporanea, rendendolo accessibile a singoli e gruppi, cittadini e visitatori. Un dono alla città che punta sull’esperienza, più che sulla contemplazione.
L’inaugurazione diventa anche occasione per aprire simbolicamente il calendario delle iniziative natalizie, in un percorso che unisce cultura, creatività e fruizione degli spazi urbani. Messina sceglie così di raccontarsi giocando, affidando a un lancio di dadi il compito di far riscoprire la propria identità.
Messina si racconta giocando: il Gioco dell’Oca diventa maxi e prende vita in Galleria
