All’Arsenale la Messa per il lavoro, Accolla: “Dignità e responsabilità al centro”

Una celebrazione che parla al presente, più che al rito. All’Arsenale, oggi, la Santa Messa dedicata al mondo del lavoro ha riunito istituzioni, associazioni e lavoratori in un momento che ha unito spiritualità e concretezza, senza retorica.
A presiederla l’Arcivescovo Giovanni Accolla, in linea con il percorso portato avanti dalla Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela e dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro. Una presenza significativa, in un luogo simbolico, per richiamare l’attenzione su un tema che resta centrale e irrisolto.
Il lavoro, qui, non è stato evocato come concetto astratto. È stato chiamato per nome: precarietà, incertezze, mancanza di prospettive. Ma anche responsabilità condivisa, quella che coinvolge istituzioni e tessuto produttivo, chiamati a fare di più e meglio.
Nell’omelia, il richiamo è stato chiaro: il lavoro non può perdere la sua dimensione umana. Non può diventare solo numero o statistica, ma deve restare strumento di dignità e partecipazione. Un passaggio che suona come un monito, ma anche come una direzione.
Più che una celebrazione, un segnale concreto. Un invito a rimettere il lavoro al centro delle scelte, con uno sguardo che tenga insieme sviluppo e rispetto della persona.

Related posts