Si è svolta nella Sala Senato dell’Università di Messina, la conferenza stampa di presentazione del ciclo di seminari dedicati al fenomeno mafioso, promosso dal Centro Studi sulle Mafie dell’Ateneo.
All’incontro hanno preso parte la rettrice Giovanna Spatari, il presidente del Centro Studi Luigi Chiara e la direttrice Maria Teresa Collica, sottolineando l’importanza di un’iniziativa che punta a rafforzare il ruolo dell’Università come luogo di formazione ma anche di impegno civile.
Il ciclo, articolato in dieci appuntamenti, sarà rivolto a studenti e dottorandi e aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere un fenomeno in continua evoluzione, capace di adattarsi ai cambiamenti sociali e tecnologici.
Il primo seminario si terrà martedì 24 marzo alle 15.30 in Aula Cannizzaro e sarà dedicato al tema “Che cos’è la mafia: dal crimine tradizionale alla criminalità digitale”. A intervenire saranno i procuratori della Repubblica di Palmi e Messina, Emanuele Crescenti e Antonino D’Amato.
Un percorso che mette al centro la conoscenza come primo strumento di contrasto, in un momento storico in cui le mafie cambiano pelle ma restano profondamente radicate nel tessuto sociale.
Mafie, al via il ciclo di seminari dell’Università di Messina: focus anche sulla criminalità digitale
