L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Messina è fortemente impegnato nelle iniziative a supporto dei progetti di transizione energetica, sostenibilità ambientale e di interventi di mitigazione del cambiamento climatico. In questa direzione ha promosso, di concerto con l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto di Messina il seminario “GREENROUTES- Corridoi verdi nella navigazione ad impatto zero carbonio” che si è tenuto nell’Aula Magna dell’Istituto scolastico superiore Verona Trento.
Nel suo intervento la presidente dell’Ordine degli Ingegneri Marilena Maccora ha sottolineato l’importanza del progetto europeo “GREENROUTES” su un tema fondamentale per un’area come quella dello Stretto profondamente legata al mare: “Oggi parliamo di un futuro che si progetta nel presente. La decarbonizzazione delle navi traghetto e da crociera, lo sviluppo dei corridoi verdi e la transizione energetica attraverso l’elettrificazione delle banchine non sono più soltanto obiettivi ambientali auspicabili, ma necessità operative e ingegneristiche non più rimandabili. In questo scenario di profondo cambiamento, la figura dell’ingegnere assume una responsabilità tecnica e sociale di primaria importanza. Progettare la decarbonizzazione non significa solo adottare nuovi sistemi di propulsione navale a bordo delle imbarcazioni, ma richiede una profonda riconfigurazione delle infrastrutture a terra. La transizione ecologica della mobilità marittima nello Stretto si muove su un doppio binario: l’adeguamento tecnologico delle navi e la contestuale modernizzazione dei porti. È qui che la competenza ingegneristica diventa cruciale. Il Porto di Messina ha le caratteristiche tecniche e strategiche per proporsi come nodo di riferimento e modello per la sostenibilità marittima. Il confronto di oggi mette insieme le competenze dei progettisti, delle autorità marittime e degli operatori logistici per tradurre in azioni concrete dati, esigenze oggettive e vincoli territoriali”.
La presidente Maccora ha quindi ringraziato l’ingegner Francesca Franza, che è stata prezioso anello di congiunzione di questa iniziativa, rappresentando al meglio lo spirito di servizio e la professionalità che l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Messina esprime.
Ad apertura dei lavori il presidente dell’Authority Francesco Rizzo si è soffermato sul ruolo strategico dello Stretto di Messina nei nuovi scenari che lo collocano al centro di una criticità internazionale sotto vari aspetti. In questo contesto il progetto dei corridoi verdi possono vedere pienamente protagonista l’area integrata dello Stretto che sta diventando sempre più attrattiva e competitiva come emerge dai dati relativi ai flussi di passeggeri.
Dopo i saluti istituzionali dell’ingegnere Santi Trovato (presidente del Centro Studi Formazione) e dell’avvocato Giusy Marabello segretario generale dell’AdSP dello Stretto, è seguito il seminario, moderato dalla dottoressa Cristiana Laurà (AdSP dello Stretto). Ad illustrare le linee strategiche del progetto per i corridoi marittimi verdi nella regione Adriatico-Ionica è stato l’ing. Francis M. M. Cirianni, mentre il direttore dell’area tecnica dell’AdSP dello Stretto Massimiliano Maccarone si è soffermato sugli interventi di decarbonizzazione del trasporto marittimo e l’ingegnere Giuseppe Mobilia (coordinatore area tecnica dell’AdSP) è intervenuto sulla transizione energetica della mobilità marittima nell’area dello Stretto.
Il progetto GREENROUTES affronta le sfide legate alla decarbonizzazione del trasporto marittimo, con particolare attenzione al trasporto passeggeri, crocieristico e ai collegamenti con traghetti. L’obiettivo è favorire la transizione dai combustibili fossili verso combustibili marini alternativi per lo sviluppo di Corridoi Marittimi Verdi nella Regione Adriatico Jonica tra due o più porti passeggeri. L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto può svolgere un ruolo strategico nella decarbonizzazione del trasporto marittimo e nello sviluppo del Porto di Messina come nodo di riferimento per i corridoi marittimi verdi per navi da crociera e traghetti, favorendo una transizione integrata verso un sistema portuale più sostenibile.
