Stadio Franco Scoglio, il Comune risponde a Carbone: “Avviso regionale non ancora emanato, nessun fondo riservato a Messina”

Il Comune di Messina interviene sul futuro dello Stadio Franco Scoglio e, in particolare, sull’atto di indirizzo presentato dal consigliere comunale Dario Carbone, del gruppo Fratelli d’Italia, relativo alla richiesta di adesione all’avviso regionale da 40 milioni di euro per l’impiantistica sportiva e alla proposta di nomina di un commissario straordinario per l’ammodernamento e la copertura dell’impianto sul modello Taranto. Il riscontro, protocollato il 7 settembre 2026, è firmato dall’assessore Massimo Finocchiaro e dal sindaco Federico Basile.

Nel documento Palazzo Zanca chiarisce che le risorse richiamate nell’atto di indirizzo rientrano nella programmazione del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. Nell’ambito dell’Accordo per la Coesione sottoscritto nel maggio 2024 tra Governo nazionale e Regione Siciliana, era stata inizialmente prevista una dotazione pari a 120 milioni di euro destinata agli interventi di impiantistica sportiva sul territorio regionale. Successivamente, con la rimodulazione delle risorse FSC, la dotazione è stata ridefinita: 60 milioni sono stati destinati alla riqualificazione dello stadio “Renzo Barbera” di Palermo, mentre ulteriori 20 milioni sono stati indirizzati al settore turistico-alberghiero ed extra-alberghiero.

Per quanto riguarda i 40 milioni di euro ancora al centro dell’attenzione, l’Amministrazione precisa che si tratta di una misura complessiva destinata all’intero territorio siciliano, aperta a tutti gli enti locali in possesso dei requisiti previsti. Non si tratta, dunque, di un finanziamento riservato in via esclusiva al Comune di Messina o a un singolo impianto sportivo.

Altro punto centrale riguarda lo stato dell’avviso pubblico regionale. Secondo quanto riportato nel riscontro, il bando non è stato ancora emanato e mancano quindi elementi fondamentali per definire le modalità di accesso alle risorse, i tetti massimi di spesa finanziabile, i criteri di ammissibilità e selezione, gli eventuali punteggi e le priorità.

Il Comune spiega comunque di essersi già attivato: gli uffici comunali hanno avviato la procedura obbligatoria di accreditamento sulla piattaforma regionale, in modo da garantire l’immediata operatività dell’Ente appena saranno disponibili modalità e termini previsti dall’avviso.

Quanto alla possibilità di candidare lo Stadio Franco Scoglio, Palazzo Zanca evidenzia che la selezione degli impianti comunali da presentare dovrà avvenire in modo responsabile, sulla base delle condizioni e dei criteri che saranno definiti dal bando, con l’obiettivo di massimizzare le possibilità di accesso alle risorse disponibili.

Nel riscontro viene inoltre richiamato il tema delle competenze istituzionali. Pur accogliendo favorevolmente l’attività di indirizzo e stimolo esercitata dal Consiglio comunale, l’Amministrazione sottolinea che l’individuazione concreta e la gestione delle candidature progettuali rientrano nelle competenze esecutive del sindaco e della Giunta, con il supporto degli uffici comunali competenti.

L’Amministrazione assicura infine che continuerà a monitorare tutte le misure e le opportunità di finanziamento disponibili, a livello regionale, nazionale ed europeo, finalizzate alla riqualificazione, all’ammodernamento e alla valorizzazione del patrimonio sportivo cittadino. Tra queste, saranno valutate anche le possibilità di intervento sullo Stadio Franco Scoglio, nell’interesse dello sviluppo dell’impiantistica sportiva messinese.

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