Le due sponde dello Stretto, Messina e Reggio Calabria, si apprestano a vivere un appuntamento ricco di suggestione che punta a valorizzare il territorio e a offrire spazio alla creatività, al confronto e alla bellezza. L’“Expo Arte dei Due Mari 2026” prenderà il via a Messina il 26 settembre con 12 sedi espositive – 9 a Messina e 3 a Reggio Calabria – rafforzando quel legame tra i linguaggi contemporanei delle due città dirimpettaie che anima l’intero progetto. La conferenza stampa di presentazione si terrà giovedì 17 settembre alle 10 nel Salone degli Specchi della Città Metropolitana. Nel corso dell’incontro con i giornalisti saranno annunciati i luoghi simbolo che daranno vita a un “palcoscenico diffuso” in cui si svilupperà la kermesse che si terrà dal 26 settembre al 25 ottobre, con apertura dei siti calabresi dal 3 al 18 ottobre, scandita da mostre, convegni, musica, teatro e cinematografia. Alla Conferenza stampa saranno presenti il sindaco Federico Basile e l’assessore alla cultura Enzo Caruso e i promotori di Expo Arte, il presidente e la vicepresidente della Biennale d’arte di Messina, rispettivamente Gianfranco Pistorio e Stefania Arcidiacono. Ad intervenire anche i componenti del comitato tecnico scientifico: gli storici dell’arte Giovanna Famà e Giampaolo Chillè; la professoressa Concetta De Pasquale (pittrice); l’architetto Michele Palamara; la fotografa professionista e graphic designer Antonella Mangano; l’attore Nicola Calì e la madrina dell’evento Letizia Lucca. L’Expo si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura, del Cnr, degli Assessorati ai Beni Culturali e all’identità siciliana e al Turismo, sport e spettacolo, del Consiglio regionale della Calabria, del Museo regionale “Maria Accascina”, dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, dei Comuni di Messina e Reggio Calabria, delle Arcidiocesi e delle Camere di commercio di Messina e Reggio e di 52 tra enti, ordini professionali e associazioni che fanno capo alle due sponde dello Stretto.
