Nota del Provveditore Leon Zingales

 

“C’è un momento, nel silenzio operoso che precede il primo suonare della campanella, in cui i numeri si trasformano in volti, in attese, in diritti garantiti. È il momento in cui la burocrazia più complessa cede il passo alla bellezza di una promessa mantenuta: quella di una scuola che si apre ai suoi ragazzi trovandosi pronta, intera, viva fin dal primo giorno di lezione.

​Se oggi possiamo celebrare questo risultato, il merito non è solo di chi guida, ma soprattutto di chi ha speso ogni singola energia con spirito di sacrificio e abnegazione. I dati di quest’anno raccontano una dedizione straordinaria del personale: ben 3.087 provvedimenti definiti entro il 31 agosto, tra cui 1.296 assegnazioni provvisorie e utilizzazioni e 1.791 nomine dalle GPS. Dietro ogni singola pratica c’è il volto di un lavoratore, la competenza instancabile e silenziosa dei dipendenti dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Messina, a cui va il mio più profondo e commosso ringraziamento. Hanno fatto sì che non vi fosse alcuna scuola con posti scoperti, blindando la continuità e la dignità dell’insegnamento.

​Questo sforzo immane, guidato dall’unico faro dell’interesse pubblico, ha trovato un’eco alta, unanime e commovente nel riconoscimento istituzionale e sociale rivolto al nostro Ufficio.

​Da un lato, la Senatrice Ella Bucalo ha voluto richiamare con forza questi dati, cogliendo l’essenza più vera dell’operato dell’Ufficio: l’impegno supremo di avere tutti i docenti in classe dal primo giorno, a custodire il futuro dei nostri giovani.

​Dall’altro, parole di autentico rispetto e di onestà intellettuale sono giunte dalla Flc Cgil nel riconoscere il lavoro svolto dall’Ufficio scolastico provinciale e dal personale che ha gestito le procedure e per questo ringrazio Patrizia Donato. Un attestato che non ha nulla di celebrativo, ma che sa riconoscere il merito quando la macchina amministrativa dimostra di saper funzionare: “Quando la macchina amministrativa funziona, va detto con chiarezza”. Sapere di aver garantito la copertura di tutte le cattedre e di tutti i posti ATA è la risposta più nobile al sacrificio di chi lavora dietro le quinte.

​La scuola non è solo un’istituzione: è il battito cardiaco della nostra terra di Sicilia. E sapere che le istituzioni, i sindacati e la politica riconoscono coralmente i sacrifici e i risultati straordinari del nostro Ufficio è la prova che, quando camminiamo uniti nella direzione del bene comune, non esistono traguardi impossibili.”

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