Biennale di Messina: il 26 settembre al Monte di Pietà il concerto inaugurale “Anime al Sud”

Ci sono terre che ci restano dentro, anche quando siamo lontani. Terre che continuano a parlarci attraverso una canzone, una voce, un ricordo. Terre che, pur distanti, si assomigliano perché condividono lo stesso mare, le stesse ferite e quella straordinaria capacità di trasformare il dolore in poesia.

È da questo sentimento che nasce “Anime al Sud”, il concerto-spettacolo ideato, scritto e diretto da Carla Luvarà, che sabato 26 settembre 2026, alle ore 21:00
, inaugurerà al Monte di Pietà di Messina la seconda edizione della Biennale d’Arte, nell’ambito della rassegna ExpoArte dei Due Mari.

La scelta di affidare l’apertura della manifestazione a Carla Luvarà assume un particolare valore simbolico. Artista messinese di lungo corso, protagonista da oltre cinquant’anni della vita culturale della città, Carla ha recentemente conquistato una nuova ribalta nazionale attraverso la partecipazione a The Voice Senior su Rai 1, dimostrando come la passione e il talento non conoscano età e come ogni stagione della vita possa riservare nuovi inizi.

Lo spettacolo nasce su sollecitazione dell’attore e regista Nicola Calì, componente del comitato organizzativo della Biennale e direttore della sezione Teatro e Cinema, che ha voluto celebrare l’apertura della nuova edizione con un evento capace di unire musica, teatro e racconto, valorizzando un’artista profondamente legata alla città di Messina.

Accanto a Carla Luvarà sarà sul palco Alessandro Acciaro, cantante e chitarrista ternano, anche lui protagonista di The Voice Senior 2025, dove ha raggiunto la finalissima.

Due sensibilità artistiche differenti, due storie personali e musicali che si incontrano in un racconto capace di attraversare idealmente il Mediterraneo.

Da una parte la Sicilia, con le sue melodie popolari, le sue storie d’amore, le sue passioni e quella lingua antica che sa raccontare i sentimenti più profondi con poche, semplici parole.

Dall’altra la Genova di Fabrizio De André, città di mare e di incontri, di vicoli e di umanità dimenticata, dove le storie degli ultimi diventano canzoni e la poesia restituisce dignità a chi troppo spesso non ha voce.

Da Amuri Amuri a Cu ti lu dissi, da La guerra di Piero a Via del Campo, passando per La canzone di Marinella, Don Raffaè e Bocca di Rosa, lo spettacolo intreccia le due anime di un Sud che non conosce confini geografici: quello delle nostre radici e quello di chi, ovunque si trovi, continua a guardare il mondo dalla parte degli ultimi, degli innamorati, dei sognatori e dei dimenticati.

A cucire insieme le canzoni sarà la voce narrante di Gianni Di Giacomo, la cui partecipazione straordinaria accompagnerà il pubblico lungo un percorso fatto di parole, immagini ed emozioni.

Le voci di Carla Luvarà e Alessandro Acciaro saranno sostenute dalle chitarre dello stesso Acciaro e di Tano Foti, in uno spettacolo che affida alla semplicità degli strumenti e alla forza dell’interpretazione il compito di restituire alle canzoni la loro dimensione più autentica.

La Biennale d’Arte di Messina, organizzata da Gianfranco Pistorio e Stefania Arcidiacono, rispettivamente Presidente e Vicepresidente, torna così a valorizzare il suggestivo scenario del Monte di Pietà come luogo d’incontro tra artisti, generazioni e linguaggi espressivi.

Promoter dell’evento è Giovanni La Rosa, cantautore messinese, da anni attivo nella Capitale nella promozione e valorizzazione di progetti musicali e culturali.

“Anime al Sud” vuole essere, prima di ogni altra cosa, un omaggio alla nostra terra e a quella musica che non smette mai di appartenerci. Un viaggio che parte da Messina, attraversa idealmente il mare e ci ricorda che le distanze si annullano quando a parlare è la stessa, profonda umanità.

Perché il Sud, in fondo, non è soltanto il luogo dal quale veniamo.

È quello che continuiamo a portarci dentro.

Related posts