«L’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina è senza Direttore sanitario dal 30 marzo. Sono passati più di sei mesi e una figura fondamentale per la guida dell’ospedale non è ancora stata nominata. Nel frattempo le funzioni sono state affidate, con una semplice delega, a un dirigente che non risulterebbe avere i requisiti previsti dalla legge».
Lo dichiara il deputato regionale Matteo Sciotto, primo firmatario, insieme agli onorevoli Cateno De Luca e Giuseppe Lombardo, di un’interrogazione con risposta scritta al Presidente della Regione e all’Assessore regionale della Salute.
«Dal 1° aprile – spiega Sciotto – il Direttore del Dipartimento dei Servizi svolge per delega funzioni “a sostegno della Direzione Sanitaria Aziendale”. Secondo quanto segnalato, però, non sarebbe iscritto nell’elenco regionale degli idonei né avrebbe i titoli professionali richiesti. Formalmente non è una nomina, ma bisogna capire se nei fatti abbia esercitato i poteri del Direttore sanitario senza averne l’investitura».
Il deputato ricorda che la VI Commissione dell’ARS avrebbe più volte sollecitato la Direzione generale a nominare il nuovo Direttore sanitario: «Quella che doveva essere una soluzione temporanea è diventata la regola, e nessuno ha spiegato quali ostacoli impediscano la nomina».
A preoccupare c’è anche un altro provvedimento. «Con la delibera n. 905 del 31 luglio – prosegue Sciotto – allo stesso dirigente è stata affidata anche la direzione ad interim del Dipartimento chirurgico. La legge, all’articolo 17-bis del decreto legislativo 502 del 1992, prevede che il direttore di dipartimento sia scelto tra i direttori delle strutture complesse di quel dipartimento. Nel Dipartimento chirurgico ci sarebbero almeno due primari con i requisiti. Perché non sono stati presi in considerazione? Concentrare in una sola persona responsabilità così diverse solleva forti perplessità».
Con l’interrogazione Sciotto chiede al Governo regionale di chiarire se la delega e l’incarico al Dipartimento chirurgico siano conformi alla legge. Chiede inoltre di spiegare perché il Direttore sanitario non sia ancora stato nominato e quali iniziative si intendano prendere.
«Chiediamo – conclude – una verifica ispettiva urgente sull’operato della Direzione generale del Papardo. Servono legittimità degli incarichi, chiarezza sulle responsabilità e una guida sanitaria pienamente operativa, nell’interesse dei pazienti e degli operatori».
