A18 e A20 a rischio chiusura, Sinistra Italiana – AVS: “Il governo regionale fermi il disastro e garantisca la sicurezza”

“Chi percorre ogni giorno la Messina-Catania e la Messina-Palermo conosce fin troppo bene la realtà: carreggiate deteriorate, cantieri infiniti, restringimenti e rallentamenti che trasformano ogni spostamento in un’odissea imprevedibile e pericolosa. I dati ufficiali emersi dalle recenti verifiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) mettono finalmente a nudo una verità drammatica: per adeguare e mettere in sicurezza l’intera rete gestita dal Consorzio Autostrade Siciliane (CAS) servono ben 5,5 miliardi di euro nei prossimi dieci anni.
Come Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra, sosteniamo da sempre che la priorità assoluta per la Sicilia debba essere la messa in sicurezza e il potenziamento delle infrastrutture esistenti. I numeri emersi dal MIT e i continui allarmi lanciati dallo stesso CAS certificano il totale fallimento della gestione della viabilità nell’Isola: mentre le arterie vitali della nostra regione cadono a pezzi, i cittadini e il tessuto economico locale pagano il prezzo più alto di anni di incuria e ritardi.
La situazione è ormai giunta al punto di non ritorno. Senza la copertura economica per gli interventi urgenti di mitigazione del rischio, esiste il pericolo concreto – confermato dallo stesso Ministero – di uno stop totale al traffico, con il rischio di una revoca della concessione per l’assenza delle condizioni minime di sicurezza. Per evitare la chiusura immediata di queste arterie fondamentali, il Ministero ha già imposto misure d’emergenza che penalizzano ulteriormente il territorio: distanziamento obbligatorio tra i mezzi e drastica riduzione dei limiti di velocità fino a 60 km/h. Contestualmente, da Roma, secondo quanto riportato sulla stampa, si richiede una riorganizzazione profonda della struttura del CAS sul piano delle risorse umane, tecniche e finanziarie: la dimostrazione lampante di una struttura amministrativa non all’altezza dei compiti che le spettano.
Non possiamo più accettare l’irresponsabile logica dell’intervenire soltanto quando l’abbandono si trasforma in emergenza nazionale. La manutenzione di A18 e A20 deve essere programmata, costante e trasparente. La gestione del CAS sarà esaminata in IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità per fare piena luce sui fatti, ma il governo regionale non può attendere oltre: garantisca subito le risorse indispensabili per scongiurare il blocco della circolazione, presenti un piano credibile per intercettare i 5,5 miliardi necessari nel decennio e riformi radicalmente la gestione della rete autostradale. Chi viaggia su queste strade paga pedaggi salati e ha il pieno diritto di pretendere sicurezza, dignità e risposte immediate, non altri rinvii.
Mentre la viabilità quotidiana in Sicilia crolla, insistere con la propaganda sul Ponte sullo Stretto è del tutto irrazionale e staccato dalla realtà. Sostenere che non vi sia alcuna correlazione — come si legge nella nota ministeriale del 26 Settembre — è una vera e propria mistificazione: di fronte a un’emergenza di questa portata e a un apparato amministrativo che lo stesso Ministero giudica inadeguato, il Ponte diventa l’ennesimo specchietto per le allodole per rinviare, senza mai affrontarli, i problemi veri e drammatici dell’isola.”

Lo dichiarano
Pierpaolo Montalto – Segretario Regionale Sinistra Italiana – AVS Sicilia
Ivan Tornesi – Segretario Provinciale Sinistra Italiana – AVS Messina
Giolì Vindigni – Segretario Provinciale Sinistra Italiana – AVS Catania
Federico Guzzo – Segretario Provinciale Sinistra Italiana – AVS Palermo

Related posts