“Bene la presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, agli Stati generali della scuola in corso oggi e domani a Palermo. Ma guai a trasformarli in una passerella autocelebrativa”. Lo afferma Mario Giambona, deputato regionale del Partito Democratico, a margine dell’iniziativa in corso, respingendo i toni trionfalistici: “La scuola siciliana è ancora ostaggio di problemi irrisolti, e nessuna vetrina può nasconderli”.
“Il sistema scolastico deve essere messo al centro dell’attenzione – sottolinea Giambona – a partire da un’offerta formativa che va adattata meglio alle esigenze del territorio. C’è poi un sistema 0-6 anni che stenta a partire, una fatiscenza delle strutture scolastiche che non è più tollerabile e la necessità di integrare meglio gli studenti di origine non italiana”.
Tra le questioni aperte, Giambona indica “la valorizzazione del personale, le mense scolastiche, l’impiantistica sportiva, a partire dalle palestre, e, in alcuni casi, le pluriclassi nelle aree interne”, che continuano a pesare sulla qualità del sistema regionale.
“La nostra proposta politica – prosegue – prevede che al centro dell’azione complessiva ci sia la scuola pubblica e non quella privata, come di fatto avvenuto con i finanziamenti previsti nelle ultime leggi di bilancio”.
Da qui l’appello: “Auspichiamo che gli slogan si traducano finalmente in pratica, a partire da questa variazione di bilancio, che deve prevedere risorse imponenti per la riqualificazione strutturale del nostro sistema scolastico e per un collegamento più saldo con il mondo dell’università e del lavoro”.
