Si è svolta questa mattina la Commissione Sport da me richiesta sull’ACR Messina, alla presenza dell’Assessore all’impiantistica Massimo Finocchiaro, dell’Assessore allo Sport Stellario Vadalà e del Presidente Justin Davis.
“Stigmatizzo con forza l’assenza del Sindaco Federico Basile. Su un tema così delicato e centrale per la città come il futuro della sua prima squadra di calcio, dopo la lettera aperta che lo stesso Presidente ha rivolto proprio a lui e alle Istituzioni cittadine, la sua presenza era doverosa. Non partecipare è un segnale di scarsa attenzione istituzionale.
Dalla Commissione è emerso con chiarezza un dato che ritengo incomprensibile: l’Amministrazione non intende prevedere una concessione pluriennale per l’ACR Messina, nonostante la società abbia manifestato concretamente la disponibilità a farsi carico di interventi di *manutenzione ordinaria e straordinaria, compreso il rifacimento e la cura del manto erboso, la pulizia e la guardiania con riferimento allo Stadio Celeste.
Ci troviamo davanti a una società che non chiede regali, ma chiede di potersi prendere cura di un impianto che oggi versa in condizioni di degrado, investendo risorse proprie. Dire di no significa condannare il Celeste all’abbandono e l’ACR Messina al nomadismo tra campi inadeguati, con le conseguenze che già conosciamo.
È una scelta senza logica, antieconomica per il Comune e dannosa per la città.
Ho chiesto in Commissione di aprire subito una riflessione più ampia e coraggiosa: ragionare anche su una concessione pluriennale dello Stadio San Filippo – Franco Scoglio.
Se c’è un imprenditore disposto a investire, a manutenere e a valorizzare i nostri stadi, il Comune ha il dovere di ascoltarlo e di costruire un percorso, non di chiudere le porte. Messina ha bisogno di impianti all’altezza e di una prima squadra messa nelle condizioni di vincere.”
Lo comunica Dario Carbone ,Consigliere Comunale – Fratelli d’Italia – Città di Messina
