Meno auto, più spazio alle persone. Non è soltanto una questione di traffico o di ambiente: cambiare il modo in cui ci muoviamo significa ripensare la città, le nostre abitudini e persino il modo in cui viviamo insieme.
Presentata a Palazzo Zanca la Settimana Europea della mobilità; con il sindaco Federico Basile, l’assessore Francesco Caminiti, la presidente di ATM Chiara Sterrantino e il direttore generale dell’azienda Piero Picciolo.
La città del futuro potrebbe iniziare da un gesto semplice: lasciare l’auto sotto casa e scegliere di camminare, pedalare, prendere un autobus o condividere un mezzo. Un gesto apparentemente individuale che, moltiplicato per migliaia di cittadini, può trasformare strade, quartieri e abitudini.

Il sindaco Federico Basile ha voluto ricordare “come ci si muoveva a Messina prima del 2019 e soprattutto, pensare al parco mezzi che possedeva ATM, pochissimi autobus, quasi tutti fatiscenti”.
Oggi, Messina, ha proseguito Basile, “è una della città con un servizio di trasporto pubblico tra i più green d’Italia oltre e tra i più efficienti ed apprezzati dai cittadini”.
La mobilità sostenibile, ha detto il sindaco, “non è soltanto una risposta all’inquinamento. È una vera trasformazione culturale e sociale. Significa chiedersi non soltanto come arriviamo da un punto all’altro, ma soprattutto che tipo di città vogliamo costruire lungo il percorso”.
Messina, ha concluso il sindaco, “adesso sta diventando dalla città delle automobili alla città delle persone”.

Anche l’assessore Francesco Caminiti ha fatto “un excursus partendo dal passato, sottolineando le varie tappe e i grandi investimenti fatti, che hanno portato Messina ed ATM, a diventare oggi una città sostenibile”.
Per decenni, ha detto Caminiti, “l’automobile ha rappresentato libertà, velocità e comodità. Ma la crescita del traffico ha avuto un prezzo: strade congestionate, rumore, emissioni, parcheggi che occupano spazio e una crescente difficoltà per pedoni e ciclisti. Oggi, Messina ha raggiunto un nuovo equilibrio”.
L’obiettivo, ha concluso Caminiti, “non è necessariamente eliminare l’automobile, ma ridimensionarne il ruolo e creare alternative realmente praticabili. Marciapiedi più sicuri, piste ciclabili continue, zone pedonali, trasporto pubblico efficiente e sistemi di mobilità condivisa hanno restituito alla città risorse preziose: spazio, sicurezza, sostenibilità”.
Una città realmente vivibile è una città nella quale una persona anziana può attraversare la strada senza paura, un bambino può raggiungere la scuola in sicurezza e un ciclista può muoversi senza sentirsi costantemente in pericolo.

È toccato alla nuova presidente di ATM Chiara Sterrantino, presentare “la Settimana Europea della Mobilità, un’iniziativa nata per sensibilizzare cittadini, istituzioni e comunità sull’importanza di scegliere modalità di spostamento più sostenibili, sicure e rispettose dell’ambiente”.
Chiara Sterrantino ha affermato che “la mobilità rappresenta una parte fondamentale della nostra vita quotidiana: ci spostiamo per andare a scuola, al lavoro, fare acquisti o incontrare altre persone. Tuttavia, l’utilizzo eccessivo delle automobili private, soprattutto nei centri urbani, contribuisce all’inquinamento atmosferico, al traffico, al consumo di energia e alle emissioni di gas responsabili dei cambiamenti climatici”.
La presidente ATM ha dichiarato che “lasciare più spesso la macchina a casa e utilizzare i mezzi pubblici rappresenta una risposta concreta alla necessità di rendere la mobilità più sostenibile. Il trasporto pubblico a Messina è sempre più moderno e rispettoso dell’ambiente, grazie alla diffusione di mezzi elettrici e ibridi e agli investimenti in tecnologie a minore impatto ambientale”.
Ogni viaggio in autobus, ha concluso la Sterrantino, “al posto dell’auto privata può essere un piccolo passo verso città più vivibili e con una migliore qualità dell’aria”.

Piero Picciolo direttore generale di ATM ha presentato “la campagna abbonamenti MoveMe che prenderà il via la mezzanotte di lunedì 21 settembre”.
Il direttore ATM ha comunicato che “è possibile sottoscrivere l’abbonamento direttamente nella piattaforma di ATM o recandosi presso i box presenti in città. Anche per i possessori del vecchio abbonamento, è possibile rinnovarlo sempre con le stesse modalità previste per i nuovi sottoscrittori”.
Grazie al contributo messo a disposizione dalla Giunta, ha concluso Picciolo, “si prevede di raggiungere il limite massimo di 22500 entro pochi giorni; il costo di euro 70 è tra i più bassi d’Italia a fronte di un servizio sempre più efficiente e puntuale che ATM mette a disposizione dei propri cittadini”.
Di seguito, le diverse le iniziative previste per la settimana europea della mobilità.

